Robert Musil: differenze tra le versioni

doppione
(doppione)
*Quel segreto consiste nel fatto che non è lecito permettersi tutto. Un'epoca in cui tutto è permesso ha sempre reso infelici coloro che vivevano in essa. Onestà, continenza, cavalleria, musica, la morale, la poesia, la forma, il divieto, tutto ciò non ha altro scopo più profondo che dare alla vita una forma limitata e precisa. La felicità senza limiti non esiste. Non v'è grande felicità senza grandi divieti. Anche negli affari non si può correr dietro a qualunque profitto, se no non si approda a nulla. Il confine costituisce l'arcano del fenomeno, il segreto della forza, della fortuna, della fede e del problema di sostenersi, uomo microscopico, nell'universo sconfinato. (cap. 105)
*{{NDR|Diotima ad Arnheim}}«Adesso preferirei scherzare; l'umorismo è una cosa bellissima, che si libra al di sopra delle visioni, libero da ogni desiderio!» (cap. 106)
*“Bisogna tornare a impossessarsi dell'irrealtà! La realtà non ha più senso!” (Robert Musil, “L'uomo senza qualità”, pag. 558 - Einaudi, 1978)
*In [[amore]] come in affari, nella scienza come nel salto in lunghezza è necessario credere prima di guadagnare e di vincere, e come non dovrebbe esser lo stesso anche per la vita in genere? (cap. 109, p. 600)
*In tutto quel che intraprendeva – e cioè passioni fisiche come passioni spirituali – egli aveva finito per considerarsi prigioniero di preparativi che non ottenevano il loro vero scopo, e con l'andar degli anni era quindi venuto a mancare alla sua vita il senso della necessità, come l'olio in una lampada. (cap. 116, p. 674)