Differenze tra le versioni di "Libro di Ezechiele"

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*''Dice il Signore Dio: | Anch'io prenderò dalla cima del [[cedro del Libano|cedro]], | dalle punte dei suoi rami coglierò un ramoscello | e lo pianterò sopra un monte alto, massiccio; || lo pianterò sul monte alto d'Israele. | Metterà rami e farà frutti | e diventerà un cedro magnifico. | Sotto di lui tutti gli uccelli dimoreranno, | ogni volatile all'ombra dei suoi rami riposerà. || Sapranno tutti gli [[albero|alberi]] della foresta | che io sono il Signore, | che umilio l'albero alto e innalzo l'albero basso; | faccio seccare l'albero verde e germogliare l'albero secco. | Io, il Signore, ho parlato e lo farò.'' (17, 22 – 24)
*''Farò su di loro terribili vendette, | castighi furiosi, | e sapranno che io sono il Signore, | quando eseguirò su di loro la vendetta.'' (25, 17)
*Dì loro: Com'è vero ch'io vivo – oracolo del Signore Dio – io non godo della morte dell'[[empietà|empio]], ma che l'empio desista dalla sua condotta e viva. (33, 11)
*Se l'empio desiste dall'empietà e compie ciò che è retto e giusto, per questo vivrà. (33, 19)
*Figlio dell'uomo, gli abitanti di quelle rovine, nel paese d'Israele, vanno dicendo: Abramo era uno solo ed ebbe in possesso il paese e noi siamo molti: a noi dunque è stato dato in possesso il paese! Perciò dirai loro: Così dice il Signore Dio: Voi mangiate la carne con il sangue, sollevate gli occhi ai vostri idoli, versate il sangue, e vorreste avere in possesso il paese? Voi vi appoggiate sulle vostre spade, compite cose nefande, ognuno di voi disonora la donna del suo prossimo e vorreste avere in possesso il paese? (33, 24 – 26)
*In folla vengono da te, si mettono a sedere davanti a te e ascoltano le tue parole, ma poi non le mettono in pratica, perché si compiacciono di parole, mentre il loro cuore va dietro al guadagno. Ecco, tu sei per loro come una canzone d'amore: bella è la voce e piacevole l'accompagnamento musicale. Essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica. (33, 31 – 32)
*[...] poiché il mio [[gregge]] è diventato una preda e le mie pecore il pasto d'ogni bestia selvatica per colpa del pastore e poiché i miei pastori non sono andati in cerca del mio gregge – hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge – udite quindi, pastori, la parola del Signore: Dice il Signore Dio: Eccomi contro i pastori: chiederò loro conto del mio gregge e non li lascerò più pascolare il mio gregge, così i pastori non pasceranno più se stessi, ma strapperò loro di bocca le mie pecore e non saranno più il loro pasto. (34, 8 – 10)
*Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio. Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all'ovile quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia. (34, 15 – 16)
 
==[[Explicit]]==
Le porte della città porteranno i nomi delle tribù d'Israele. Tre porte a settentrione: la porta di Ruben, una; la porta di Giuda, una; la porta di Levi, una. Sul lato orientale: quattromilacinquecento cubiti e tre porte: la porta di Giuseppe, una; la porta di Beniamino, una; la porta di Dan, una. Sul lato meridionale: quattromilacinquecento cubiti e tre porte: la porta di Simeone, una; la porta di Issacar, una; la porta di Zàbulon, una. Sul lato occidentale: quattromilacinquecento cubiti e tre porte: la porta di Gad, una; la porta di Aser, una; la porta di Nèftali, una. Perimetro totale: diciottomila cubiti. La città si chiamerà da quel giorno in poi: Là è il Signore.
 
==Bibliografia==