Differenze tra le versioni di "Gianfranco Civolani"

(elimino frasi ricorrenti)
(+1, da Fabio Capello)
*La cosa che mi conforta è che al calcio d'inizio siamo ancora zero a zero.<ref>Telecronaca della partita Inter-Bologna, è-tv, 4 ottobre 2008.</ref>
*Mia madre ha quattro anni meno del [[Bologna Football Club 1909|Bologna]]: mia madre sta benissimo, il Bologna no.<ref>Dal programma radiofonico ''Lui e Lei'', Radio Nettuno, 3 ottobre 2008.</ref>
*Provo a dire, io che l'ho visto e ammirato in campo e che con lui ho dialogato particolarmente quando d'estate andavo a trovarlo a Grado e lui mi spiegava e mi raccontava, lui che aveva fama di carattere dolce e levigato come la carta vetrata. Dimmi come era [[Fabio Capello|Capello]] e come giocava. Faceva correre la palla, apriva e spalancava gli occhi anche per gli altri. E non faceva tanti gol, ma tutti importanti, quarantaquattro in campionato e anche otto in azzurro, con quel memorabile gol a Wembley, un gol che fece lacrimare una classe operaia che lassù nell'Isola per un attimo si sentì in Paradiso. E sapeva vivere.<ref>Da ''Tanto di cappello al calciatore Capello'', ''Guerin Sportivo'', maggio 2015, p. 9.</ref>
 
==Note==