Differenze tra le versioni di "Giordano Bruno"

(→‎Citazioni su Candelaio: Giorgio Bàrberi Squarotti+1)
*Allora da [[Ermes Trismegisto|Trismegisto]] sarà detto grande miracolo l'uomo che si muta in dio quasi fosse un dio egli stesso; che cerca di essere il tutto come dio è in tutto; che aspira all'oggetto illimitato (tuttavia dovunque da circoscrivere), come illimitato è dio, immenso, dovunque totalmente.
:''Hinc "miraculum magnum a Trismegisto appellabitur homo", qui in deum transeat quasi ipse sit deus, qui conatur omnia fieri, sicut deus est omnia; ad obiectum sine fine (ubique tamen finiendo) contendit, sicut infinitus est deus, immensus, ubique totus.'' (I.1)
 
===Citazioni su ''De innumerabilibus, immenso et infigurabili''===
*Il ''De immenso'', insomma, non va letto soltanto come una pura e semplice versificazione della dottrina filosofica del Nolano, ma come il risultato della suprema ambizione di raggiungere la perfetta armonia e consonanza di poesia e pensiero attraverso la mediazione dell'«eroico furore» che muove la ricerca filosofica e, al tempo stesso, l'elaborazione poetica. ([[Giorgio Bàrberi Squarotti]])
 
==''De l'infinito, universo e mondi''==
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