Uccello: differenze tra le versioni

957 byte aggiunti ,  7 anni fa
nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
*Alla zampa di ogni uccello che vola è legato il filo dell'infinito. ([[Victor Hugo]])
*''Guardi chi passa nella grande [[estate]]: | la [[bicicletta]] tinnula, il gran carro | tondo di fieno, bimbi, uccelli, il [[frate]] | curvo, il ramarro''. ([[Giovanni Pascoli]])
*I teropodi vissero per esistere, non per "diventare" uccelli! Questa ovvia banalità sembra essere stata dimenticata da molti ricercatori, i quali sembrano vedere in ogni teropode che incontrano (sopratutto se maniraptoriano) solamente un "quasi uccello", un "antenato aviano", un "precursore di un carattere tipicamente ornitico" ecc... In realtà, sappiamo che molte delle caratteristiche che eravamo abituati a vedere come peculiarità degli uccelli sono risultate essere peculiarità dei teropodi (per diral in modo tecnico, sono cadute in obsolescenza), il che significa che non comparvero in funzione diretta dell'evoluzione degli uccelli (o del volo), bensì, come ogni carattere evolutivo apparso sulla Terra, apparvero per le esigenze biologiche di quella specie particolare che le sviluppò, senza un obbiettivo "indirizzato verso un remoto futuro di gloria" legato al volo, al cinguettio o ad altre azioni da uccello attuale... ([[Andrea Cau]])
*Le voci degli uccelli appartengono alla patria che da sempre ha avvolto gli esseri umani, guardandoli negli occhi come una madre. La terra natia è fiorita prima che l'uomo abbia fabbricato casa e focolare, prima che abbia creato e suddiviso le distese dei campi. Perciò il linguaggio degli uccelli lo commuove più profondamente che ogni altro suono a lui familiare, sia esso confortante o perturbante. ([[Ernst Jünger]])
*Non credo che gli uccelli meritino di essere messi in una classe tassonomica separata dai [[dinosauro|dinosauri]]. ([[Robert T. Bakker]])
24 260

contributi