Differenze tra le versioni di "Conoscere sé stessi"

→‎Citazioni: Ermete Trismegisto+1
(Khalil Gibran)
(→‎Citazioni: Ermete Trismegisto+1)
*In Gesù Cristo, e quindi nella luce di Dio, l'uomo può riconoscere veramente se stesso, al di là della conoscenza di sé che gli può fornire la filosofia e che gli forniscono le scienze dell'uomo. ([[Giuseppe Colombo]])
*L'[[adolescenza|adolescente]] non sa chi è stato e teme di non riuscire a diventare quello che sogna di essere: la consapevolezza di sé è il frutto di un lungo, complesso confronto tra stadi precari della propria identità, e il gruppo consente di rispecchiarsi nell'altro, di imparare a riconoscere sé e l'altro da sé. ([[Paolo Crepet]])
*L'uomo conosce se stesso e conosce anche il mondo, evidentemente perché si ricordi del suo compito e riconosca di quali cose debba servirsi e a quali debba servire. Così facendo, l'uomo rende a [[dio]] i massimi ringraziamenti e i massimi onori, onorando la sua immagine; non ignora che anch'egli è la seconda immagine di dio, perché dio ha due immagini: il mondo e l'uomo. ([[Ermete Trismegisto]])
*La conoscenza del [[prossimo]] ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso. ([[Italo Calvino]])
*''La conoscenza di me stesso io perdo | nel fervor del periglio e a confessarlo | non mi vien vergogna.'' ([[Johann Wolfgang von Goethe]])
28 142

contributi