Proverbi indiani: differenze tra le versioni

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{{Nota disambigua|descrizione=i proverbi degli indiani d'America|titolo=[[Proverbi dei nativi americani]]}}
 
Raccolta di '''[[India|proverbi indiani]]'''.
 
*''C'è chi pensa che la [[natura]] sia buona | e finisce nelle fauci della [[tigre]]. | C'è chi pensa che la natura sia malvagia | e abbatte a colpi di fucile la tigre. | C'è chi pensa che la natura sia bella | e mette nella gabbia dello zoo la tigre. | C'è chi pensa che la natura pensi | e seziona il cervello della tigre. | C'è chi pensa che la natura sia in pericolo | e fa un'oasi di protezione per la tigre. | C'è chi pensa che la natura sia Dio | e trova l'uomo nella tigre. | C'è chi pensa che la natura sia natura | e diventa parente della tigre. | C'è chi pensa che la tigre sia la tigre | e lascia in pace la tigre.''<ref name="Parisini" />
*Chi ha il cuore [[purezza|puro]], ha tutte le acque purificatrici del Gange a casa sua.<ref>Citato in [[Mahatma Gandhi|Gandhi]], ''Il mio credo, il mio pensiero'', traduzione di Lucio Angelini, Grandi Tascabili Economici Newton, 1995, p. 277. ISBN 88-7983-869-5</ref>
*Ci sono sempre mille [[sole|soli]] al di là delle [[nuvola|nuvole]].<ref>Citato in Aa.Vv., ''Piccolo breviario della speranza, del coraggio e delle consolazioni'', Mondolibri, Milano, 2007, p. 5.</ref>
*L'[[amore]] non bada a caste né il sonno a un letto rotto. Io andai in cerca d'amore e mi persi.<ref>Citato in [[Rudyard Kipling]], ''Oltre i Limiti'', in ''Racconti indiani'', Guaraldi, 1995, [http://books.google.it/books?id=c2WSr-mydHIC&pg=PA146#v=onepage&q&f=false p. 146].</ref>
*La [[donna]] è detta creatura debole, ma un suo pelo tira più di una coppia di elefanti.<ref>Citato in Alfonso Burgio, ''Dizionario delle superstizioni'', Hermes Edizioni, Roma, 1992, [http://books.google.it/books?id=pUeH_L1KZfIC&pg=PA97&dq=donna+proverbio+tibetano&hl=it&sa=X&ei=xdRcT_SNGO3N4QSTptCpDw&ved=0CDcQ6AEwAQ#v=onepage&q=proverbio%20indiano&f=false p. 97]. ISBN 88-272-0186-6</ref>
*Se tu parli agli [[animale|animali]] loro anche ti parleranno, così vi conoscerete. Se non parli agli animali, non li conoscerai mai. E ciò che non conosci lo temerai sempre. Ciò che si teme, si distrugge.<ref name="Parisini">Citato in Marcus Parisini, ''L'anima degli animali'', Edizioni Biblioteca dell'Immagine, Pordenone, 2002, pp. 15-17. ISBN 88-87881-68-5</ref>
*Sono come la pianta che cresce sulla nuda roccia: tanto più mi sferza il vento tanto più affondo le mie [[radice|radici]].<ref>Citato in Aa.Vv., ''Piccolo breviario della speranza, del coraggio e delle consolazioni'', Mondolibri, Milano, 2007, p. 12.</ref>
*Una cosa da poco fa spesso gran [[rumore|fracasso]]: dell'[[oro]] il suono è fioco, ma la latta che chiasso!<ref>Citato in ''Saggezza dell'Oriente. Massime, sentenze, aforismi, pensieri, proverbi, raccolti e ordinati da [[Amedeo Rotondi]]'', Astrolabio, Roma, 1981, p. 43, § 115.</ref>
*Una [[ferita]] di freccia si cicatrizza, una pianta stroncata dalla scure rifiorisce, ma la ferita di una mala [[parola]] non si rimargina.<ref>Citato in [[Pitigrilli]], ''La donna di 30, 40, 50, 60 anni'', Sonzogno, 1967.</ref>
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<references />
 
[[Categoria:India]]
[[Categoria:Proverbi|Indiani]]
[[Categoria:India]]
 
[[az:Hind atalar sözləri]]