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==''Il libro dei capi''==
*Qualcuno ha detto che ciò che manca ai giovani è un [[Milieu|ambiente]]. Ebbene, noi abbiamo un ambiente da proporre loro nello Scautismo e nel Guidismo, ed è quello che Dio ha messo a disposizione di tutti: l'aria aperta, la felicità, l'essere utili agli altri. (prefazione, p. 17)
*Si seguono volentieri dei [[Suggerimento|suggerimenti]] quando se ne comprende lo scopo. (prefazione, p. 18)
*Anche nel peggior carattere c'è il 5% di buono. Il gioco consiste nel trovarlo e quindi nello svilupparlo fino ad una proporzione dell'80% o 90%. (p. 21)
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa citazione è spesso attribuita allo stesso Baden-Powell<ref>Piero Bertolini e Vittorio Pranzini, ''Pedagogia scout'', Fiordaliso, Roma, p. 19. ISBN 978-88-8054-891-1</ref><ref>Riccardo Massa, ''La pedagogia di Baden-Powell: scouting e avventura'', in Piero Gavinelli (a cura di), ''Scouting, uno stile per vivere le frontiere'', Fiordaliso, Roma, 2011, p. 34. ISBN 978-88-8054-891-1</ref>, estrapolandone il contenuto e omettendo la citazione del vero autore (Mr. Casson), che invece viene correttamente fatta dallo scrittore introducendo il virgolettato.
*[...] Il primo passo verso il successo è di conoscere il ragazzo; ma il secondo è di conoscere la sua casa. È solo conoscendo l'ambiente in cui vive al di fuori delle attività scout che si può sapere che lavoro conviene fare su di lui. (p. 30)
*L'antidoto principale contro un cattivo [[Milieu|ambiente]] consiste, naturalmente, nel sostituirlo con uno buono. (p. 32)
*I ragazzi son capaci di vedere l'avventura in una comune [[pozzanghera]] di acqua sporca. (p. 42)
*Un altro sistema con cui il [[Capo (scout)|Capo]] può scoprire attività che interessano i ragazzi è quello di risparmiare il proprio cervello servendosi delle orecchie. (p. 42)