William Somerset Maugham: differenze tra le versioni

(note)
*Nella vita le cose capitano a casaccio, e così devono capitare in un [[romanzo]]; esse non conducono ad alcuna crisi risolutiva – che è un oltraggio alla legge delle probabilità – continuano ad accadere e basta.<ref>Dalla prefazione dell'autore a ''Ashenden l'inglese'', traduzione di Fenisia Giannini, Garzanti, 1966.</ref>
*Quello che i [[Marito|mariti]] di solito pretendono come un diritto io ero disposto a riceverlo come un favore.<ref name="velo" />
*Non si può creare un personaggio basandosi sulla semplice osservazione: se vogliamo che prenda vita dev'essere almeno in qualche misura una rappresentazione di noi stessi.<ref>Da ''Scrivere Corso di Scrittura creativa'', volume 3, pag. 46, Fabbri Editori, 1996 </ref>
*Sin dai tempi più antichi i [[vecchi]] hanno predicato ai giovani che sono più saggi di loro, e prima che i giovani scoprissero di che colossale idiozia si trattava erano già vecchi a loro volta, e faceva loro comodo continuare l'impostura.<ref>Citato in ''Focus'', n. 106, p. 148.</ref>
*Una cosa strana della vita è che se non si accetta che il [[meglio]], molto spesso lo si ottiene.<ref>Citato in ''Selezione dal Reader's Digest'', settembre 1997.</ref>
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