Differenze tra le versioni di "Lautréamont"

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*Mi occorrono esseri che mi somiglino, sulla cui fronte la nobiltà umana sia segnata a caratteri più netti e incancellabili! (1989)
*Scendendo dal grande al piccolo, ogni uomo vive come un selvaggio nella sua tana, e ne esce di rado per visitare il suo simile, del pari accosciato in un'altra tana. La grande famiglia universale degli uomini è un'utopia degna della logica più mediocre. (1989)
*Ahimè! Che sono dunque [[bene e male|il bene e il male]]! Non forse la stessa cosa, attraverso la quale attestiamo con rabbia la nostra impotenza, e la brama di raggiungere l'infinito attraverso anche i mezzi più insensati? Oppure son due cose differenti? (1989)
*Si scrutano l'un l'altro, mentre l'angelo sale verso le altezze serene del [[bene e male|bene]], e lui, Maldoror, scende invece verso gli abissi vertiginosi del [[bene e male|male]]... Che sguardo! Tutto ciò che l'umanità ha pensato da sessanta secoli, e ciò che ancora penserà nei secoli successivi, potrebbe agevolmente esservi contenuto, tante furono le cose che si dissero in quel supremo addio! Ma si trattava, è evidente, di pensieri più elevati di quelli che scaturiscono dall'intelligenza umana; innanzitutto a causa dei due personaggi, e poi della circostanza. Quello sguardo li unì in un'amicizia eterna. (1989)
*[...] bello come la retrattilità degli artigli degli uccelli rapaci; o ancora, come l'incertezza dei movimenti muscolari nelle pieghe delle parti molli della regione cervicale posteriore; [...] e soprattutto, come l'incontro fortuito su un tavolo di dissezione di una macchina da cucire e di un ombrello! (1989)
*Cercavo un'anima che mi somigliasse e non riuscivo a trovarla. Frugavo ogni angolo della terra; la mia perseveranza era inutile. Eppure non potevo rimanere solo. Occorreva qualcuno che approvasse il mio carattere; occorreva qualcuno che avesse le mie stesse idee. (1989)
 
===Citazioni===
*Io non accetto il [[bene e male|male]]. L'uomo è perfetto. L'anima non cade. Il progresso esiste. Il [[bene e male|bene]] è irriducibile. Gli antecristi, gli angeli accusatori, le pene eterne, le religioni sono prodotte dal dubbio. (1989)
*Se si canta [[bene e male|il bene, il male]] è eliminato da quest'atto congruo. (1989)
*L'amore non è la felicità. (1989)
*Esiste una logica per la [[poesia]]. Non è la medesima per la filosofia. I filosofi sono da meno dei poeti. I [[poeta|poeti]] hanno il diritto di considerarsi superiori ai filosofi. (1989)
*Il [[dubbio]] è un omaggio reso alla speranza. (1989)
 
==Citazioni susul Conte di Lautréamont==
*Da quando esistono gli uomini, e questi leggono Lautréamont, tutto è stato detto e pochi sono giunti a trarne beneficio. Siccome le nostre conoscenze sono in sé banali, possono solo avvantaggiare gli spiriti che non lo sono. ([[Raoul Vaneigem]])
*E io, io dico che vi era in Isidore Ducasse uno spirito che voleva sempre lasciar perdere Isidore Ducasse a vantaggio del conte impensabile de Lautréamont, un bellissimo nome, un grandissimo nome. ([[Antonin Artaud]])
 
==Altri progetti==
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[[Categoria:Poeti francesi]]