Apri il menu principale

Modifiche

nessun oggetto della modifica
*Dobbiamo ricordarci che per natura il ragazzo possiede il senso del comico e che, anche se talora può peccare per superficialità, sarà sempre in grado di apprezzare una battuta spiritosa e di vedere il lato buffo delle cose. (p. 26)
*In genere il ragazzo ha un'estrema fiducia nelle sue forze. Per questo non ama sentirsi trattare da bambino e sentirsi dire ciò che deve fare e come farlo. Preferisce di gran lunga tentare da sé, anche se ciò può condurlo a commettere errori marchiani. (p. 27)
*Quando un ragazzo scopre che [[Capo (scout)|qualcuno]] s'interessa di lui, gli risponde seguendolo ovunque lo conduca. (p. 27)
*Mr. Casson, scrivendo nella rivista ''Teacher's World'', così descrive quel complicato prodotto della natura che è il ragazzo: "[...] Ridere, lottare, mangiare! Ecco i tre elementi indispensabili al mondo del ragazzo. [...] Un ragazzo non è un animale da tavolino, e non è fatto per restare seduto. E non è neanche un pacifista, o un seguace del detto "prudenza innanzitutto", o un topo di biblioteca, o un filosofo. È un ragazzo, Dio lo benedica, pieno di allegria, di combattività, di appetito, di audace monelleria, di rumorosità, di spirito di osservazione, di agitazione, fino a traboccarne. Se no, è un anormale. [...]" (pp. 28-29)
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa citazione è spesso attribuita allo stesso Baden-Powell<ref>Piero Bertolini e Vittorio Pranzini, ''Pedagogia scout'', Fiordaliso, Roma, p. 19. ISBN 978-88-8054-891-1</ref><ref>Riccardo Massa, ''La pedagogia di Baden-Powell: scouting e avventura'', in Piero Gavinelli (a cura di), ''Scouting, uno stile per vivere le frontiere'', Fiordaliso, Roma, 2011, p. 34. ISBN 978-88-8054-891-1</ref>, estrapolandone il contenuto e omettendo la citazione del vero autore (Mr. Casson), che invece viene correttamente fatta dallo scrittore introducendo il virgolettato.
*L'antidoto principale contro un cattivo ambiente consiste, naturalmente, nel sostituirlo con uno buono. (p. 32)
*I ragazzi son capaci di vedere l'avventura in una comune pozzanghera di acqua sporca. (p. 42)
*Un altro sistema con cui il [[Capo (scout)|Capo]] può scoprire attività che interessano i ragazzi è quello di risparmiare il proprio cervello servendosi delle orecchie. (p. 42)
*La [[Legge scout]] è fatta in modo da rappresentare una guida per le sue azioni, non un sistema di sanzioni per i suoi errori. Essa si limita infatti ad esporre il buon comportamento che ci si attende da uno Scout. (p. 46)
*La pattuglia è una scuola di carattere per l'individuo. (p. 48)