Differenze tra le versioni di "Anthony de Mello"

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*Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? «È colpa sua. Deve cambiare». No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.
*Quando uno mi dice: «Non mi piace far del [[male]] alla gente» io rispondo: «Piantala! Non ci credo». [...] Tutti noi adoriamo ferire le persone. Ci piace da morire. E quando è qualcun altro a far del male, ne godiamo. Però, non vogliamo essere noi a far del male, perchè ''noi stessi'' ne usciremmo feriti! [...] Se siamo noi a fare del male, altri avranno di noi una cattiva opinione. Non ci apprezzeranno, parleranno male di noi, e questo non ci piace!
*Chi decide cosa significa avere [[successo]]? Questa stupida società! La principale preoccupazione della società è mantenere la società stessa in uno stato di infermità! E prima lo si capisce, meglio è.
*Persone arrivate! Arrivate dove?! Arrivate a rendersi ridicole. Perché hanno impiegato tutte le loro energie per ottenere qualcosa che non ha alcun valore. Sono spaventate e confuse, sono pupazzi come tutti gli altri. Guardateli, mentre passeggiano sul palcoscenico. Guardate come si turbano nel notare una macchiolina sulla camicia. E questo lo chiamate [[successo]]? Sono controllati, manipolati. Sono persone infelici, miserabili. Non si godono la vita. Sono costantemente tesi e ansiosi. E lo chiamate umano?
*La [[vita]] è un banchetto, e la tragedia è che la maggior parte della gente sta morendo di fame.
*La cosa più difficile del mondo è ascoltare, vedere. Noi non vogliamo vedere. [...] Non vogliamo guardare, perchè se lo facciamo potremmo cambiare. [...] Se si guarda, si perde il controllo di quella vita che riusciamo a tenere insieme in modo tanto precario. E dunque, per potervi svegliare, la cosa [...] di cui avete più bisogno in assoluto è la disponibilità a imparare qualcosa di nuovo.
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