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*Mie care, la [[felicità]] consiste nel poter dire la verità senza far mai soffrire nessuno. ('''Guido''') {{NDR|alle ragazze nell'harem}}
 
*Stiamo bene così tutti insieme, vero Guido? I primi tempi non avevo capito, non avevo capito bene che le cose dovevano andare così. Ma adesso, hai visto Guido, sono brava: non ti do più fastidio, non ti domando più niente. Sono stata un po' zuccona, eh? C'ho messo vent'anni a capire! Vent'anni! Dal giorno che ci siamo sposati... e tu sei diventato mio marito e io tua moglie. Ti ricordi, Guido? Ti ricordi quel giorno? ('''Luisa''') {{NDR|alla fine della visione dell'harem}}
 
*Senta qua: «l'Io solitario che gira intorno a se stesso e si nutre soltanto di sé finisce strozzato da un gran pianto o da un gran riso.» Sono parole di [[Stendhal]] scritte durante il suo soggiorno in Italia. Se invece di buttarle via, si leggessero qualche volta le carte dei cioccolatini, si eviterebbero molte illusioni. ('''Carini''') {{NDR|all'interno del cinema}}
 
*Io non voglio diventare il Pulcinella del cinema italiano e soprattutto non voglio che lo diventi tu! T'aspettano tutti col fucile puntato! Amici te ne restano pochi, tanto a sinistra quanto a destra. Ma io sono qua per aiutarti in tutti i modi! Però il film deve cominciare e deve cominciare subito! Avanti coi provini! ('''Produttore''')
 
*Lei ha fatto benissimo, mi creda, oggi è una buona giornata per lei. Sono delle decisioni che costano, lo so, ma noi intellettuali, dico noi perché la considero tale, abbiamo il dovere di rimanere lucidi fino alla fine. Ci sono già troppe cose superflue al mondo, non è il caso di aggiungere altro disordine al disordine. In fondo perdere dei soldi fa parte del mestiere di produttore. I miei rallegramenti, non c'era altro da fare e lui ha ciò che si merita, per essersi imbarcato con tanta leggerezza in un'avventura così poco seria. No, mi creda, non abbia né nostalgia né rimorsi, distruggere è meglio che creare quando non si creano le poche cose necessarie. E poi, c'è qualcosa di così chiaro e giusto al mondo che abbia il diritto di vivere? Un film sbagliato per lui non è che un fatto economico, ma per lei, al punto in cui è arrivato, poteva essere la fine. Meglio lasciar andare giù tutto e far spargere sale come facevano gli antichi per purificare i campi di battaglia. In fondo avremmo solo bisogno di un po' di igiene, di pulizia, di disinfettare. Siamo soffocati dalle parole, dalle immagini, dai suoni che non hanno ragione di vita, che vengono dal vuoto e vanno verso il vuoto. A un artista, veramente degno di questo nome, non bisognerebbe chiedere che quest'atto di lealtà: educarsi al silenzio. Ricorda l'elogio di [[Stéphane Mallarmé|Mallarmé]] alla pagina bianca? E di [[Arthur Rimbaud|Rimbaud]]? Un poeta mio caro, non un regista cinematografico, lo sa di Rimbaud quando ha finito una poesia, la sua rinuncia a continuare a scrivere, la sua partenza per l'Africa? Se non si può avere il tutto, il nulla è la vera perfezione. Mi perdoni quest'eccesso di citazioni, ma noi [[critica|critici]] facciamo quello che possiamo. La nostra vera missione è spazzare via le migliaia di aborti che ogni giorno, oscenamente, tentano di venire al mondo. E lei vorrebbe addirittura lasciare dietro di sé un intero film, come lo sciancato si lascia dietro la sua impronta deforme? Che mostruosa presunzione credere che gli altri si gioverebbero dello squallido catalogo dei suoi errori. E a lei che cosa importa cucire insieme i brandelli della sua vita, i suoi vaghi ricordi, o i volti delle persone che non ha saputo amare mai? ('''Carini''')
[[Immagine:Anouk Aimee - 1963.jpg|thumb|[[Anouk Aimée]] in ''8½'']]
*{{NDR|Carla, l'amante di Guido, è appena arrivata al bar dove siedono Guido, Luisa e Rossella. Guido fa finta di non vederla continuando a leggere il giornale, Carla imbarazzata si siede lontana dai tre.}}<br />'''Luisa''': Calmati va, l'avevo già vista ieri sera appena sono arrivata. {{NDR|Guido alza gli occhi dal giornale, si gira con aria interrogativa verso Luisa quindi vede Carla e scuote la testa}}<br />'''Guido''': Ti giuro...<br />'''Luisa''': Non ti ho chiesto niente! Non voglio saper niente! Risparmiami soltanto la vergogna di sentirti sempre giurare il falso!<br />'''Rossella''': Quella è nata in marzo o aprile, ha tutte le caratteristiche dell'ariete, è proprio il tipo "ariete".<br />'''Luisa''': Lo so io che tipo è quella lì!<br />'''Rossella''' {{NDR|ridacchia}}: Ah, sì? Ma sono proprio quei tipi lì che hanno più facilità ad essere buone compagne di uomini deboli, abulici, senza chiarezza... {{NDR|rivolgendosi a Guido}}<br />'''Guido''': Luisa, non lo sapevo! La vedo adesso per la prima volta, come la vedete voi. Ma insomma, dico, in un posto come questo dove viene tanta di quella gente, poteva anche capitarci quella disgraziata, no? Ah, è per questo che mi stai tormentando da ieri sera! Ma non lo potevi dire subito... E poi guarda se c'è una cosa che mi offende è il fatto che si possa pensare che io vada in giro con una combinata in quella maniera! {{NDR|Rossella ride}} Ma l'avete vista com'è vestita, sì?<br />'''Rossella''': Sentite, facciamo una passeggiata?<br />'''Guido''': Non parliamo più di questa storia, Luisa! È chiusa da tre anni ormai, finita! Basta!<br />'''Luisa''' {{NDR|a Rossella}}: Mi fa impazzire! Parla come se dicesse la verità, fa l'onesto. Ma guardalo, ha ragione lui! {{NDR|rivolta quindi a Guido}} Ma come fai a vivere in questo modo? Ma non è mica giusto mentire sempre così, non far capire mai agli altri ciò che è vero e ciò che è falso. Possibile che è tutto uguale per te? Tutto? {{NDR|rivolgendosi di nuovo a Rossella}} Scusami, lo so, lo so, hai ragione, sono noiosa! Che malinconia fare la parte della borghese, di quella che non capisce! Ma che devo fare?! Dimmi tu quello che devo fare! Eh, ridere come fai tu proprio non posso!<br />'''Rossella''': Ma no, tesoro! Io non ci rido mica.<br />'''Luisa''' {{NDR|rivolta a Guido}}: Che cosa le racconti a quella lì? Cosa le dici? {{NDR|sospira, sorseggia e quindi riprende}} Quello che mi fa più schifo è che tu l'hai mischiata alla nostra vita e che sappia tutto di me e di te! Quella puttana! {{NDR|alzando il tono della voce}} Vacca!<br />'''Guido e Rossella''': Luisa! {{NDR|cercando di placarla}}<br />'''Rossella''' {{NDR|a Guido}}: Ma guarda che pure tu sei un bel noioso, sai?
 
*'''Guido''': Luisa, dove vai?<br />'''Luisa''': Ho sonno, vado in albergo! Buonanotte Guido!<br />'''Guido''': Aspetta un momento, senti! Ma che c'è, cos'è successo?<br />'''Luisa''': No, non è successo niente! Non succede mai niente tra noi due.<br />'''Guido''': Ti ha offeso qualcosa che hai visto nei provini? Si tratta di un film!<br />'''Luisa''': Oh, lo so meglio di tutti che si tratta di un film! Che è un'invenzione, un'altra bugia! Anche se c'hai messo dentro tutti...<br />'''Guido''': Luisa!<br />'''Luisa''': ... ma come fa comodo a te! La verità però è un'altra e la so solo io. La tua fortuna è che non avrò mai la sfrontatezza di raccontarla agli altri come fai tu. Ma fallo! Fallo il tuo film!<br />'''Guido''': No, non lo faccio...<br />'''Luisa''': Compiaciti! Accarezzati!<br />'''Guido''': Ma no, no, non lo faccio!<br />'''Luisa''': Fa credere a tutti di essere meraviglioso. Ma che vuoi insegnare agli altri tu, che non hai saputo dire niente di vero a chi ti sta accanto? A chi è invecchiata con te...<br />'''Guido''': Dai, Luisa! Non fare la melodrammatica!<br />'''Luisa''': Hai fatto bene a farmi venire qui: c'era bisogno di una conclusione e ti assicuro che non tornerò più indietro. Ma va all'inferno! {{NDR|uscendo}}
 
*'''Guido''': Tu saresti capace di piantare tutto e ricominciare la vita da capo? Di scegliere una cosa, una cosa sola e di essere fedele a quella? Riuscire a farla diventare la ragione della tua vita, una cosa che raccolga tutto, che diventi tutto proprio perché la tua fedeltà che la fa diventare infinita. Ne saresti capace? Ecco ascolta se io ti dicessi, Claudia...<br/> '''Claudia''': [...] E tu... saresti capace?<br/> '''Guido''': [...] No... no, questo tipo no, non è capace. Questo vuole prendere tutto, arraffare tutto, non sa rinunciare a niente; cambia strada ogni giorno perché ha paura di perdere quella giusta e sta morendo, come dissanguato.<br/> '''Claudia''': E così finisce il film?<br/> '''Guido''': No, comincia così, poi incontra la ragazza della fonte, è una di quelle ragazze che danno l'acqua per guarire, è bellissima, giovane e antica, bambina e già donna, autentica, solare. Non c'è dubbio che sia lei la sua salvezza.