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{{Film|
|titoloitaliano=8½
|titolooriginale=8½
|immagine= Mastroianni ottomez.jpg
==[[Incipit]]==
{{incipit film}}
{{NDR|<small>In una sorta di sogno, Guido Anselmi rimane intrappolato nel traffico e non riesce a fuoriuscire della propria vettura. Il protagonista teme di soffocare nell'abitacolo ma riesce poi ad uscire dall'auto. Guido comincia a volare con le braccia aperte, allontanandosi così dal centro abitato. Dopo un cambio scena, si intravede sul lungomare l'"avvocato" (l'agente di Claudia) a cavallo e un suo collaboratore (membro dell'ufficio stampa di Claudia) che tiene un capo di una corda in mano</small>}}<br />'''Ufficio stampa di Claudia''' {{NDR|destandosi}}: Avvocato, l'ho preso! {{NDR|l'altro capo della corda è legato intorno al piede sinistro di Guido, che prova inutilmente a divincolarsi}}<br /> '''Agente di Claudia''': Ehi, giù! Vieni giù! {{NDR|leggendo alcuni fogli}} Giù definitivamente! {{NDR|Guido cade verso il mare e il sogno termina, Guido si sveglia di soprassalto}}
 
==Frasi==
*Un solo grande scrittore: il [[Francis Scott Fitzgerald|Fitzgerald]] dei suoi primi romanzi, e dopo un'orgia di pragmatismo, di realismo brutale. In fondo cosa vuol dire destra? Cosa vuol dire sinistra? Lei è talmente ottimista da credere che in questo mondo confuso e caotico ci sia della gente dalle idee così chiare da tenersi tutto a destra o tutto a sinistra. ('''Carini''')
 
*Guido, an duvémm durmì stanòta. L'è la nota che e' ritrat è móv i ócc' [...], t'arcórd cla parola: asa nisi masa, asa nisi masa, asa nisi masa!<ref>La formula ''Asa nisi masa'' era già stata citata precedentemente nel film, quando una coppia di maghi era riuscita a leggere nella mente di Guido, scrivendo alla lavagna proprio queste parole. La formula, usata dai bambini per far muovere gli occhi alla persona ritratta nel quadro, sembra non aver alcun senso, in realtà nell'alfabeto serpentino, essa significa «[[anima]]». Cfr. Stefano Bartezzaghi, ''[http://www.repubblica.it/online/babazuf/undiciagosto/undiciagosto/undiciagosto.html Da amarcord a Snaporaz]'', ''enciclopedia del babazuf'', ''Repubblica.it'', 11 agosto 2001.</ref> ('''bambina''')
:''Guido non dobbiamo dormire stanotte. È la notte che muove gli occhi [...], ti ricordi la parola: asa nisi masa, asa nisi masa, asa nisi masa''!
 
*Una crisi di ''inspiration''? E se non fosse per niente passeggera, signorino bello? Se fosse il crollo finale di un bugiardaccio senza più estro né talento? Sgulp! ('''Guido''')
 
*Sono già due anni che ho fatto [[testamento]]. Veramente, sai? Tanto a fare testamento non si muore mica prima! ('''Carla''')
*Ammettiamo che sei la purezza, che sei la spontaneità. Ma che diavolo vuol dire essere proprio sinceri? Hai sentito che ha detto il falcaccio: "è ora di farla finita coi simboli, il richiamo della purezza, l'innocenza, l'evasione." Allora che vuoi? ('''Guido''') {{NDR|alla visione di Claudia}}
 
*Stavo appunto spiegando che il protagonista della mia storia ha avuto un'educazione, come tutti noi del resto, cattolica, che gli crea certi complessi, certe esigenze... non più sopprimibili. Un principe della Chiesa gli appare come il depositario di una verità che non riesce più ad accettare benché lo affascini, allora cerca un contatto, un aiuto, forse una folgorazione. ('''Guido''') {{NDR|al monsignore}}
 
*Sente questo cantore? [...] Si chiama [[diomedea]]. La leggenda vuole che quando morì [[Diomede]], tutti questi uccellini si raccolsero insieme e gli cantarono un coro funebre accompagnandolo fino alla tomba. Sente che sembra un singhiozzo. ('''Cardinale''') {{NDR|a Guido}}
 
*E che significato ha? È un personaggio dei suoi ricordi d'infanzia, non ha niente a che vedere con una vera coscienza critica. No, se lei vuole davvero fare qualcosa di polemico sulla coscienza cattolica in Italia, ebbene, caro amico, in questo caso, mi creda, è assolutamente necessario anzitutto un livello culturale molto più elevato e poi una logica di una lucidità inesorabile. Mi perdoni ma la sua tenera ignoranza è del tutto negativa. I suoi piccoli ricordi bagnati di nostalgia, le sue vocazioni inoffensive e in fondo emotive, sono le azioni di un complice [...] e la coscienza cattolica... ma... ma pensi un po' a ciò che è stato [[Gaio Svetonio Tranquillo|Svetonio]] al tempo dei cesari. No, lei parte con una ambizione di denuncia e arriva al favoreggiamento d'un complice, ma lei vede che confusione, che ambiguità. ('''Carini''') {{NDR|a Guido}}
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Guido''': Ammettiamo che sei la purezza, che sei la spontaneità. Ma che diavolo vuol dire essere proprio sinceri? Hai sentito che ha detto il falcaccio: {{NDR|facendo il verso a Carini}} "è ora di farla finita coi simboli, il richiamo della purezza, l'innocenza, l'evasione." Allora che vuoi? {{NDR|la visione di Claudia lo guarda}} Sì, potrebbe essere anche così: nel paese c'è una pinacoteca e tu la figlia del custode... sei cresciuta tra immagini di antica bellezza. {{NDR|Claudia ride, Guido affranto fa una capriola sul letto coperto di foto di attrici}} Hai ragione!<br />'''Claudia''' {{NDR|gli bacia la mano poi si siede accanto a lui sul letto}}: Son venuta per non andare via più! {{NDR|si stende accanto a lui}} Voglio far ordine, voglio far pulizia! Voglio far ordine, voglio far puli... {{NDR|Suona il telefono e Guido si sveglia}}
 
*'''Guido''': Eminenza, io non sono [[felicità|felice]].<br/>'''Cardinale''': Perché dovrebbe essere felice? Il suo compito non è questo. Chi le ha detto che si viene al mondo per essere felici? Dice [[Origene di Alessandria|Origene]] nelle sue omelie: «''extra ecclesiam nulla salus'', fuori della Chiesa non c'è salvezza; ''extra ecclesiam nemo salvatur'', fuori dalla Chiesa nessuno si salverà; ''salus extra ecclesiam non est'', non c'è salvezza fuori dalla Chiesa; ''Civitas Dei'', chi non è nella ''Civitas Dei'' appartiene alla ''Civitas Diaboli''.»
[[Immagine:Ottoemezzo-Cardinale crop.png|thumb|upright=1.2|[[Claudia Cardinale]] in ''8½'']]