Georges Bernanos: differenze tra le versioni

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*L'ipocrisia è soltanto un vizio simile agli altri, debolezza e forza, istinto e calcolo. Invece una [[menzogna]] così totale che alimenta ciascuno dei nostri atti deve abbracciare strettamente la vita, sposarne il ritmo. (da ''La gioia'')
*L'[[orgoglio]] non ha niente di proprio; altro non è che il nome dato all'anima che divora sè stessa. Quando questa sconcertante perversione dell'amore ha dato il suo frutto, essa porta ormai un altro nome, più ricco di senso, sostanziale: [[odio]]. (da ''L'Impostura'')
*L'[[ottimismo e pessimismo|ottimista]] è un imbecille felice, il [[ottimismo e pessimismo|pessimista]] un imbecille infelice. (da ''Pensieri, parole, profezie'')
*L'umanità ha [[paura]] di se stessa [...] Sta sacrificando la sua libertà alla paura che ha di sé medesima. (citato in Lukacs 2006, p. 191)
*La grande disgrazia, l'unica disgrazia di questa società moderna, la sua maledizione, è che essa si organizza visibilmente per fare a meno della speranza come dell'amore; immagina di supplirvi con la tecnica, aspetta che i propri economisti e i propri legislatori le forniscano la doppia formula di una giustizia senza amore, di una sicurezza senza speranza. (da ''La France contre le robots'')