Differenze tra le versioni di "Pace e guerra"

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*Chi la pace non vuol, la guerra s'abbia. ([[Torquato Tasso]])
*Da che mondo è mondo perché si fanno le guerre? Per assicurarsi la pace. È raro che si faccia una [[guerra]] per arrivare alla guerra. [...] Se per assicurarsi la pace occorre fare la guerra, non sarebbe meglio rinunziare alla pace? Almeno non si farebbero le guerre. No! Perché se non si fanno le guerre che servono ad evitare le guerre, vengono le guerre. ([[Achille Campanile]])
*Dimostratevi pronti alla guerra e avrete la pace. ([[Tito Livio]], attribuita a [[Lucio Quinzio Cincinnato Capitolino]])
*Dunque, chi aspira alla pace, prepari la guerra. ([[Publio Vegezio Renato]])
*Ell'è tanto utile cosa questa pace! Ella è tanto dolce cosa pur questa parola — pace, — che dà una dolceza a le labra! Guarda el suo opposito, a dire — guerra! — È una cosa ruvida tanto, che dà una rusticheza tanto grande, che fa inasprire la boca. ([[Bernardino da Siena]])
*Esiste un [[diritto]] di guerra come esiste un diritto di pace. ([[Tito Livio]], attribuita a [[Marco Furio Camillo]])
*''Gli scrittori, specialmente gli scrittori di guerra, non creano ma ricreano, e la lettura è insieme ricreazione e ri-creazione di ciò che è sfuggito alla presa del presente per nascondersi nei recessi dell'anima, di ciò che è rimosso, dimenticato. Il nome di questo vuoto fatto di amnesia è «pace», la cui prima concisa definizione è «assenza di guerra». In senso estensivo, così il vocabolario definisce la pace: «libertà da, o cessazione di, guerre o ostilità; la condizione di una nazione o comunità che non è in guerra con un'altra». E ancora: «libertà da conflitti o perturbazioni, specialmente come condizione individuale; tranquillità, serenità»''. ([[James Hillman]])
*La guerra è il primo passo verso la pace. ([[Libero Bovio]])