Differenze tra le versioni di "Anthony de Mello"

*— «Se ciò che cerchi è la verità, c'è una cosa che devi avere innanzitutto.»<br /> —«Lo so. Una passione travolgente per essa.»<br /> —«No. Un'incessante disponibilità ad ammettere che puoi avere torto.»
*— «Come posso essere un grand'uomo... come te?»<br /> —«Perché essere un grand'uomo?», chiese il maestro. «Essere un uomo è già un'impresa abbastanza grande.»
*«Dicci cosa hai ottenuto dall'illuminazione. Sei diventato divino?»<br /> —«No.»<br /> —«Sei diventato un santo?»<br /> —«No.»<br /> —«Allora cosa sei diventato?»<br /> —«Sveglio.»
*I discepoli erano disorientati dal fatto che il maestro, che viveva così semplicemente, non condannasse i suoi seguaci ricchi. «È raro ma non impossibile che qualcuno sia ricco e santo», egli disse un giorno.<br /> —«E come?»<br /> —«Quando il denaro ha sul suo cuore lo stesso effetto che l'ombra di quel bambù ha sul cortile.»<br /> I discepoli si girarono a guardare l'ombra del bambù che spazzava il cortile senza sollevare un solo granello di polvere.
*«Smetti di essere un esule quando scopri che la creazione è la tua casa.»
Utente anonimo