Differenze tra le versioni di "Giovanni Leone"

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*Uno dei punti fondamentali della riforma del sistema penale sarebbe quello di rendere il sistema delle pene più idoneo a una valutazione corrispondente non solo alla gravità del reato, ma anche alla personalità del reo. In sostanza si potrebbe mantenere per un gran numero di reati – tranne che per i più gravi – il minimo della pena al livello più basso, graduando invece il massimo della pena alla varietà delle ipotesi di reato. Occorrerebbe altresì dare maggior respiro ai congegni della condanna condizionale e del perdono giudiziale, aumentando l'arco della pena per la prima, e estendendo il secondo ai maggiori di anni 18.<br>In tal modo si potrebbe anche conseguire un certo snellimento del lavoro giudiziario, perché molti imputati troverebbero nella decisione del giudice una soluzione equa e accettabile del proprio caso.<ref>Citato in ''Selezione dal Reader's Digest'', Febbraio 1972.</ref>
*Ricordo con precisione quel giorno {{NDR|30 aprile 1978}}; era una domenica, quando pronunziai alla presenza di Vassalli e dell'ex avvocato dello Stato, Manzari, la frase "Ho l'anima pronta e la penna a disposizione" per dire: io sono pronto a qualsiasi grazia purché mi sia proposta. Già in passato io mi ero molto occupato attraverso anche il Guardasigilli Bonifacio, il compianto Guardasigilli Bonifacio, il quale si attivò moltissimo alla ricerca di qualche detenuto che potesse essere oggetto di grazia perché si trovava al di fuori del giudicato.<ref>Dal programma televisivo ''La notte della Repubblica'', Rai 2, 28 febbraio 1990.</ref>
*{{NDR|Al passaggio di consegne di Presidente della Repubblica da [[Giuseppe Saragat]]}} Signor Presidente, il mio animo è pieno di commozione e trepidazione nel ricevere le consegne dell'Alto Ufficio dalle mani di un uomo la cui vita si identifica con cinquant'anni di battaglie per la democrazia e per la libertà. Ella ha espresso, Signor Presidente, l'unità nazionale in maniera incomparabile, meritandosi il rispetto di tutti gli italiani. Con l'aiuto di Dio, cercherò di rendermi degno di quest'alta tradizione. Formulo per Lei, Signor Presidente, per i suoi figliuoli, per i suoi nipotini, i più fervidi, cordiali, devoti auguri.<ref>Audio originale in [[http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9ee3cd33-17f5-4a0d-a073-db975f226192.html Rai Storia - Q verso il Quirinale]] del 06/04/2013.</ref>
 
==Citazioni su Giovanni Leone==
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