Differenze tra le versioni di "Anna Karenina"

m
nessun oggetto della modifica
m
*Un [[desiderio]] di desideri: la [[malinconia]]. (V, VIII; 1960)
*Come a ricompensa di tutto questo, lui ora si ritrovava solo, svergognato, deriso, a nessuno necessario e disprezzato da tutti. Sentiva che non poteva allontanare da sé il disprezzo della gente perché quel disprezzo non derivava dal fatto che egli fosse cattivo, in questo caso avrebbe potuto sforzarsi di essere migliore, ma dal fatto che lui ere infelice in modo vergognoso e ripugnante. Sapeva che per questo, per il fatto stesso che il suo cuore era dilaniato, loro sarebbero stati spietati nei suoi confronti. Sentiva che la gente lo avrebbe annientato come i cani dilaniano un cane ferito che guaisce dal dolore. Sapeva che l'unica salvezza dalla gente stava nel nascondere le sue [[ferita|ferite]]. (V, XXI; 1960)
*«Dove sono? che faccio? perché?» Voleva sollevarsi, piegarsi indietro, ma qualcosa di enorme, d'inesorabile le dette una spinta nel capo e la trascinò per la schiena. «Signore, perdonami tutto!»<ref>Cfr. ella[[Preghiere dai libri]] e [[Ultime parole di personaggi immaginari|proferì]].</ref> ella proferì, sentendo l'impossibilità della lotta. (VII, XXXI; 1993)
 
==[[Explicit]]==
M'arrabbierò egualmente contro il cocchiere Ivàn, egualmente discuterò, esprimerò a sproposito i miei pensieri, ci sarà il medesimo muro fra il santo dei santi dell'anima mia e gli altri, e perfino mia moglie, l'accuserò egualmente del mio spavento e ne sentirò rimorso, egualmente non capirò con la ragione perché prego, e pregherò, ma la mia vita adesso, tutta la mia vita, indipendentemente da tutto quel che mi può accadere, ogni suo momento non solo non è senza [[senso della vita|senso]], com'era prima, ma ha un indubitabile senso di bene, che ho il potere di immettere in essa!
 
{{NDR|Lev Tolstoj, ''Anna Karenina'', traduzione di Leone Ginzburg, Einaudi, 1993. ISBN 88-06-13273-3}}
*In ''Anna Karenina'' si vedono già distintamente, nella personalità e nella vita di Levin, le aspirazioni dello stesso Tolstoj, che diventano sempre più coscienti e definite. La critica della società moderna con tutte le sue istituzioni, la sua scienza e la sua letteratura, la tendenza verso una vita semplice e naturale del popolo, alcune idee originali e nuove rispetto alla religione, tutto ciò incomincia ad assumere, nel cuore e nel cervello dell'autore, una forma più o meno precisa. ([[Lev L'vovič Tolstoj]])
*La nostra cerimonia nuziale è stata indimenticabilmente descritta da Lev Nicolaevič nel romanzo ''Anna Karenina'' con le nozze di Levin e Kitty. Descrisse in modo limpido e artistico sia il lato esteriore della cerimonia che tutto il processo psicologico nell'animo di Levin. ([[Sof'ja Tolstaja]])
 
==Note==
<references />
 
==Bibliografia==