Differenze tra le versioni di "Anna Karenina"

==Citazioni su ''Anna Karenina''==
*Anna è lui, Tolstòj. Li accomuna la scoperta improvvisa di un universo più reale del mondo a cui essi hanno sempre appartenuto. Anna si strappa a quel suo mondo, che è – come lo chiama [[György Lukács|Lukács]] nella ''Teoria del romanzo'' – «il mondo della convenzione». Anna ''abbandona tutto'' per sottrarsi ad esso. ([[Igor Sibaldi]])
*''Anna Karenina'' è scritta in modo terribilmente disuguale (si vede quanto gli fosse venuta a noia). Ci sono pagine e capitoli semplicemente mediocri. ([[Aleksandr Aleksandrovič Blok]])
*È un'opera d'arte perfetta, che arriva assai a proposito; un libro assolutamente diverso da ciò che si pubblica in Europa: la sua idea è completamente russa. ([[Fëdor Dostoevskij]])
*Il romanzo non aveva ancora fatto in tempo ad essere pubblicato interamente in rivista che le librerie cominciarono ad essere assediate dalle persone che volevano acquistarne l'edizione in volume. E in un sol giorno, quando ''Anna Karenina'' comparve in tale edizione a Pietroburgo, la libreria Wolf ne vendette più di cinquecento copie, fatto assolutamente inaudito. ([[Sigizmund Feliksovič Librovič]])
*In ''Anna Karenina'' è rappresentata la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità; mentre al di fuori della colpa, lungo le strade di chi ha creato senza nulla distruggere, la felicità fiorisce e germoglia consentendo una più vasta ed intensa comprensione umana. ([[Natalia Ginzburg]])
*In ''Anna Karenina'' si vedono già distintamente, nella personalità e nella vita di Levin, le aspirazioni dello stesso Tolstoj, che diventano sempre più coscienti e definite. La critica della società moderna con tutte le sue istituzioni, la sua scienza e la sua letteratura, la tendenza verso una vita semplice e naturale del popolo, alcune idee originali e nuove rispetto alla religione, tutto ciò incomincia ad assumere, nel cuore e nel cervello dell'autore, una forma più o meno precisa. ([[Lev L'vovič Tolstoj]])