Differenze tra le versioni di "Anna Karenina"

m
fix ultimo ins. e minuzie
m (fix ultimo ins. e minuzie)
==[[Incipit]]==
===Ossip Felyne===
Tutte le [[famiglia|famiglie]] felici si somigliano; ogni famiglia [[infelicità|infelice]] è invece disgraziata a modo suo.<br>In casa Oblonski tutto era sossopra. La moglie aveva scoperto una relazione amorosa del marito con una francese che era stata istitutrice in casa loro, qualche tempo prima, e gli aveva dichiarato che non poteva più vivere con lui sotto lo stesso tetto. Questa situazione durava da due giorni e si faceva sentire in modo penoso, tanto dai due coniugi quanto dagli altri membri della famiglia e sinanche dal personale di servizio. Tutti provavano l'impressione che la loro vita in comune non avesse più senso e che l'unione della famiglia e dei familiari di casa Oblonski fosse più effimera di quella delle persone che si trovavano casualmente riunite in qualsiasi albergo. La moglie non usciva dalle sue stanze; il marito era sempre fuori; i bambini correvano per la casa abbandonati a se stessi; l'istitutrice inglese aveva litigato con la governante e aveva scritto a un'[[amicizia|amica]] pregandole di trovarle un altro posto; la sguattera e il cocchiere si erano licenziati.
 
{{NDR|Lev Nikolaevič Tolstoj, ''Anna Karenina'', traduzione di Ossip Felyne, Biblioteca Moderna Mondadori, 1960.}}
 
===Pietro Zveteremich===
Tutte le famiglie felici sono simili tra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo.<BR>
Tutto era in scompiglio in casa Oblònskij. La moglie aveva saputo che il marito intratteneva una relazione con la governante francese che era stata in casa loro, e aveva dichiarato al marito di non poter più vivere nella stessa casa con lui. Questa situazione durava già da più di due giorni ed era avvertita in modo doloroso dai coniugi e da tutti i membri della famiglia, nonchè dai domestici. Tutti i membri della famiglia e i domestici sentivano che la loro convivenza non aveva più senso e che persone riunite dal caso in una locanda qualsiasi erano più legate fra loro che non essi, familiari e domestici degli Oblònskij. La moglie non usciva dalle sue stanze; il marito non era in casa da più di due giorni. I bambini correvano abbandonati per la casa; la governante inglese aveva litigato con l'economa e scritto un biglietto a un'amica pregandola di cercarle un nuovo posto; il cuoco se n'era andato già il giorno prima durante il pranzo; la sguattera e il cocchiere si erano licenziati.
 
{{NDR|Lev Tolstoj, ''Anna Karenina'', traduzione di Pietro Zveteremich, Garzanti, 1965.}}
 
===Leone Ginzburg===
Tutto era sottosopra in casa Oblonskij. La moglie era venuta a sapere che il marito aveva una relazione con la governante francese che era stata presso di loro, e aveva dichiarato al marito di non poter più vivere con lui nella stessa casa. Questa situazione durava già da tre giorni ed era sentita tormentosamente dagli stessi coniugi e da tutti i membri della famiglia e dai domestici. Tutti i membri della famiglia e i domestici sentivano che non c'era senso nella loro convivenza, e che della gente incontratasi per caso in una qualsiasi locanda sarebbe stata più legata fra di sé che non loro, membri della famiglia e domestici degli Oblonskij. La moglie non usciva dalle sue stanze; il marito era già il terzo giorno che non rincasava. I bambini correvano per la casa abbandonati a loro stessi; la governante inglese si era bisticciata con la dispensiera e aveva scritto un biglietto ad un'amica chiedendo che le cercasse un posto; il cuoco se n'era già andato via il giorno prima durante il pranzo; sguattera e cocchiere avevano chiesto di essere liquidati.
 
{{NDR|Lev Tolstoj, ''[http://www.liberliber.it/libri/t/tolstoj/index.htm Anna Karenina]'', traduzione di Maria Bianca Luporini, in Tolstoj, ''Tolstoj – Tutti i romanzi'', Sansoni editore, 1967.}}
 
===Enrico Mercatali===
 
{{NDR|Lev Tolstoj, ''Anna Karenina'', traduzione di Enrico Mercatali, Sonzogno, 1957.}}
 
===Pietro Zveteremich===
Tutte le famiglie felici sono simili tra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo.<BR>
Tutto era in scompiglio in casa Oblònskij. La moglie aveva saputo che il marito intratteneva una relazione con la governante francese che era stata in casa loro, e aveva dichiarato al marito di non poter più vivere nella stessa casa con lui. Questa situazione durava già da più di due giorni ed era avvertita in modo doloroso dai coniugi e da tutti i membri della famiglia, nonchè dai domestici. Tutti i membri della famiglia e i domestici sentivano che la loro convivenza non aveva più senso e che persone riunite dal caso in una locanda qualsiasi erano più legate fra loro che non essi, familiari e domestici degli Oblònskij. La moglie non usciva dalle sue stanze; il marito non era in casa da più di due giorni. I bambini correvano abbandonati per la casa; la governante inglese aveva litigato con l'economa e scritto un biglietto a un'amica pregandola di cercarle un nuovo posto; il cuoco se n'era andato già il giorno prima durante il pranzo; la sguattera e il cocchiere si erano licenziati.
 
{{NDR|Lev Tolstoj, ''Anna Karenina'', traduzione di Pietro Zveteremich, Garzanti, 1965.}}
 
==Citazioni==
*Lev Tolstoj, ''Anna Karenina'', traduzione di Enrico Mercatali, Sonzogno, 1957.
*Lev Tolstoj, ''Anna Karenina'', traduzione di Ossip Felyne, Biblioteca Moderna Mondadori, 1960.
*Lev Tolstoj, ''Anna Karenina'', traduzione di Pietro Zveteremich, Garzanti, 1965
*Lev Tolstoj, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/t/tolstoj/anna_karenina/pdf/anna_k_p.pdf Anna Karenina]'', traduzione di Maria Bianca Luporini, in Tolstoj, ''Tutti i romanzi'', Sansoni editore, 1967.
*Lev Tolstoj, ''Anna Karenina'', traduzione di Leone Ginzburg, Einaudi, 1993. ISBN 88-06-13273-3
 
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Anna Karenina''|w|testo=ru:Анна Каренина (Толстой)|testo_lingua=russa|testo_preposizione=di}}
{{vetrina|8|marzo|2011|opere letterarie}}