Differenze tra le versioni di "Malattia"

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Jostein Gaarder
(sposto una in ipocondria)
(Jostein Gaarder)
*Nella malattia il dolore fine a se stesso non va mai accettato e va contrastato con qualsiasi mezzo. La malattia deve aumentare e non diminuire il rispetto per la libertà, l'autodeterminazione e la personalità dell'individuo. ([[Umberto Veronesi]])
*Non dobbiamo vergognarci della nostra malattia. Non è qualcosa da tenere nascosta. È, come dire, quella parte della nostra carta d'identità che ci fa rassomigliare di più A Gesù Cristo. È una tessera di riconoscimento incredibile, straordinaria. ([[Antonio Bello]])
*Non era triste che la maggior parte delle persone si dovesse ammalare per rendersi conto che è bello vivere? ([[Jostein Gaarder]])
*Non fuggire i malati di malattie ripugnanti perché anche tu sei rivestito di carne. ([[Isacco di Ninive]])
*Ogni essere vivente, avendo la propria costituzione particolare, porta in sé la propria malattia, nuova e sconosciuta alla medicina e spesso molto complessa.<br />Essa non deriva esclusivamente né dai polmoni, né dal fegato, né dal cuore: non è menzionata in alcun libro di scienza; è semplicemente il risultato di combinazioni che provoca l'alterazione di uno di questi organi.<br />I medici, che passan la vita a curare gl'infermi, vi consacrano gli anni migliori e son pagati per questo, non possono ammettere questa opinione. ([[Lev Tolstoj]])