Differenze tra le versioni di "Doris Lessing"

→‎Incipit di alcune opere: Se gioventù sapesse
(→‎Incipit di alcune opere: Se gioventù sapesse)
===''Martha Quest''===
Due donne anziane sedevano, sferruzzando, in quella parte della veranda che una parete di rampicanti proteggeva dal sole: un viluppo di gambi e viticci fitti di fiori, contro il quale l'ardente pomeriggio pulsava come una marea di luce, in cui grappoli color arancio erano la schiuma della risacca. Al di qua della barriera colorata vi era un recesso ombroso con rozzi muri d'argilla (le pareti esterne della casa), su due lati, mentre il terzo consisteva in una panca carica di taniche di benzina verniciate, dalle quali spuntavano gerani bianchi e rosa. Attraverso il fogliame, il sole spandeva a profusione il suo oro sull'ammattonato rosso, sulle due signore, venute qui subito dopo il pranzo per rimanervi fino al tramonto a ciarlare senza sosta, con lingue irrefrenabili. Una era Mrs Quest, l'altra Mrs Van Rensberg. Martha Quest, una ragazzina sui quindici anni, sedeva sui gradini, in pieno sole, goffamente piegata nel tentativo di proteggere con la propria ombra il libro dall'implacabile riflesso.
 
===''Se gioventù sapesse''===
Mentre scendevo dalla metropolitana ho inciampato. Il piede destro mi si è infilato nel breve spazio fra la vettura e la banchina e sono finita carponi sul marciapiede, in mezzo ai passeggeri che spingevano per salire e mi passavano accanto frettolosi e indifferenti. Mi sono rimessa in piedi a fatica e stavo per perdere di nuovo l'equilibrio quando ho visto un uomo accorrere verso di me e malgrado la confusione e l'imbarazzo ho notato subito la sua aria autorevole, sicura, decisa. Mi ha afferrata, impedendomi di cadere di nuovo, e per effetto dei nostri sforzi congiunti mi sono ritrovata fra le sue braccia, con la mano che reggeva la borsetta, che avevo sempre tenuta ben salda, sulla sua nuca. Mi è venuto da ridere.
 
==Note==
421

contributi