Differenze tra le versioni di "Erri De Luca"

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*{{NDR|Sull'[[immigrazione]].}} Per me, accogliere a casa propria chi viene dal mare è un onore. Anzi, un raro privilegio di cui esser grati.<ref>Citato in Enzo Ciaccio, ''[http://www.lettera43.it/cronaca/erri-de-luca-l-italia-si-apra-ai-migranti_43675138380.htm Erri De Luca: «L'Italia si apra ai migranti»]'', ''Lettera43.it'', 25 agosto 2014.</ref>
*Un uomo è quello che ha commesso. Se dimentica è un bicchiere messo alla rovescia, un vuoto chiuso. (da ''Il peso della farfalla'')
*Vengo da una città, [[Napoli]], che fruga e perquisisce con gli occhi. Sotto l'apparenza dellaadella strafottenza opera il più capillare sistema di controllo. [[Roma]] è opposta, un luogo di passaggio in cui nessuno controlla, nessuno pedina con gli occhi. Roma permette residenza definitiva al forestiero che tale rimane fino all'ultimo giorno. Non dà cittadinanza, tollera e non s'impiccia. Inoltre è una città di fiumi e prima di arrivarci non avevo mai visto un ponte, per me tutti quei ponti erano un'attrazione, mi ci piazzavo in mezzo per vedere l'acqua trasportare se stessa e il suo raccolto. Quando il Tevere è gonfio porta i doni ricevuti dalla piena.<ref name=int>Dall'intervista di Marco Piscitello, ''[http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2009/07/12/1046475-citta_eterna_napoli_capitali_ignorano.shtml «La Città Eterna e Napoli due capitali che s'ignorano»]'', ''Il Tempo'', 12 luglio 2009.</ref>
 
==''Aceto, arcobaleno''==
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