Differenze tra le versioni di "Juan Domingo Perón"

*Penso che i paesi latinoamericani si stiano avviando verso la loro liberazione. Beninteso, questa liberazione sarà lunga e difficile, perché interessa la totalità dei paesi sudamericani. Infatti non è pensabile che vi sia un uomo libero in un paese schiavo, né un paese libero in un continente schiavo. In Argentina, in dieci anni di governo giustizialista, siamo vissuti liberi in una nazione sovrana. Nessuno poteva intromettersi nelle nostre faccende interne senza fare i conti non noi. Ma in dieci anni la sinarchia internazionale, ossia l’insieme delle forze imperialiste che dominano attualmente il mondo, ha avuto ragione di noi.<ref>Citato in ''[http://www.eurasia-rivista.org/jean-thiriart-intervista-il-generale-juan-peron/16598/ JEAN THIRIART INTERVISTA IL GENERALE JUAN PERON]'', ''eurasia-rivista.org'', 2 agosto 2012.</ref>
 
Le venti verità peroniste'''<big>Testo grande</big>
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Le venti verità peroniste'''<big>Testo grande</big>
 
1. La vera democrazia è quella in cui il governo compie la volontà del popolo e difende un solo interesse: quello del popolo.
 
2. Il giustizialismo è essenzialmente popolare. Ogni fazione politica è antipopolare e pertanto non è giustizialista.
 
3. Il giustizialista lavora per il movimento. Colui che in nome del partito serve una fazione o un capoè giustizialista soltanto di nome.
 
4. Per il giustizialismo c'è soltanto una classe di uomini: quella degli uomini che lavorano.
 
5. Nella nuova argentina è un diritto che crea la dignità dell'uomo ed è un dovere, perché è giusto che ognuno produca almeno quello che consuma.
 
6. Per un giustizialista non c'è niente di meglio di un altro giustizialista.
 
7. Nessun giustizialista deve sentirsi più di quello che è, né meno di quello che vale. Quando un giustizialista comincia a sentirsi più di quello che è, comincia a trasformarsi in un oligarca.
 
8. Nell'azione politica, la scala dei valori di ciascun giustizialista è la seguente: prima la patria, poi il movimento ed infine gli uomini.
9.
10. Per noi la politica non è un fine, ma solo un mezzo per il bene della Patria, che è la felicità dei suoi figli e la grandezza nazionale.
11. Le due braccia del giustiziialismo sono la giustizia sociale e l'assistenza sociale. Con esse diamo al popolo un abbraccio di giustizia e di amore.
12. Il giustizialismo anela all'unità nazionale, non alla lotta. Vuole eroi ma non martiri.
13. Nella nuova Argentina i soli privilegiati sono i bambini.
14. Un governo senza dottrina è un corpo senz'anima. Per questo il Peronismo ha la sua propria dottrina politica, economica e sociale: il Giustizialismo.
15. Il giustizialismo è una nuova filosofia divita, semplice, pratica, popolare, profondamente cristiana e profondamente umana.
16. Il giustizialismo, come dottrina politica, realizza l'equilibrio dell'individuo con quello della comunità.
17. Il giustizialismo, come dottrina economica realizza l'economia sociale, mettendo il capitale al servizio dell'economia e quest'ultima al servizio del benessere sociale.
18. Il giustizialismo, come dottrina sociale, realizza la giustizia sociale che dà a ciascuno il suo diritto in funzione sociale.
19. Vogliamo un'Argentina socialmente giusta, economicamente libera e politicamente sovrana.
20. Costituiamo un governo centralizzato, uno stato organizzato e un popolo libero.
21. In questa terra ciò che abbiamo di meglio è il popolo.
 
109. Per noi la politica non è un fine, ma solo un mezzo per il bene della Patria, che è la felicità dei suoi figli e la grandezza nazionale.
17 ottobre 1950
 
1110. Le due braccia del giustiziialismo sono la giustizia sociale e l'assistenza sociale. Con esse diamo al popolo un abbraccio di giustizia e di amore.
 
1211. Il giustizialismo anela all'unità nazionale, non alla lotta. Vuole eroi ma non martiri.
 
1312. Nella nuova Argentina i soli privilegiati sono i bambini.
 
1413. Un governo senza dottrina è un corpo senz'anima. Per questo il Peronismo ha la sua propria dottrina politica, economica e sociale: il Giustizialismo.
 
1514. Il giustizialismo è una nuova filosofia divita, semplice, pratica, popolare, profondamente cristiana e profondamente umana.
 
1615. Il giustizialismo, come dottrina politica, realizza l'equilibrio dell'individuo con quello della comunità.
 
1716. Il giustizialismo, come dottrina economica realizza l'economia sociale, mettendo il capitale al servizio dell'economia e quest'ultima al servizio del benessere sociale.
 
1817. Il giustizialismo, come dottrina sociale, realizza la giustizia sociale che dà a ciascuno il suo diritto in funzione sociale.
 
1918. Vogliamo un'Argentina socialmente giusta, economicamente libera e politicamente sovrana.
 
2019. Costituiamo un governo centralizzato, uno stato organizzato e un popolo libero.
 
2120. In questa terra ciò che abbiamo di meglio è il popolo.
 
17 ottobre 1950
 
Tratto da Julio Godio, La caída de Perón (de junio a setiembre de 1955), vol. 1. Biblioteca política argentina nro. 115, Buenos Aires, Centro Editor de América Latina, 1985.
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