Differenze tra le versioni di "Gaio Valerio Catullo"

recupero dalla cronologia, due versioni di incipit ed explicit, stupidamente cancellate
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(recupero dalla cronologia, due versioni di incipit ed explicit, stupidamente cancellate)
e qual si sia. Possa, vergine signora,
per più di un secolo restare vivo.</poem>
 
====Enzo Mandruzzato====
<poem>A chi offrirò il libretto nuovo e fino
che la pomice asciutta ha levigato?
Cornelio, a te. Dicevi (d'abitudine),
di queste leggerezze, «mica male»,
mentre già osavi, unico in Italia,
tratteggiare su poche pergamene
(informate per Giove, e anche sudate)
l'intero tempo dell'umanità.
Abbi il mio libro, che è quello che è,
così com'è (o Vergine Signora<ref>Forse una delle Muse. (''nota del curatore'')</ref>,
viva anni, più della vita d'un uomo).</poem>
 
===Citazioni===
Io paro i dardi tuoi, Gellio feroce,
col manto; i miei t'inchioderanno in croce. ([[s:Le poesie di Catullo/116|CXVI]])</poem>
 
====Enzo Mandruzzato====
<poem>Molte volte ho cercato, con l'animo del cacciatore,
di dedicarti versi del Battìade
di cui sei specialista, per intenerirti e smettessi
di saettarmi, nemico tenacissimo,
ma vedo adesso, Gellio, che è tutta fatica sprecata.
Da questa parte, ogni preghiera è inutile.
Ma alle tue saette mi basta il mantello. Le ferma.
Il tuo no. Te lo pianto e me la paghi.</poem>
 
==Note==