Differenze tra le versioni di "Mario Pappagallo"

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==''Il tumore si previene anche a tavola''==
===[[Incipit]]===
È praticamente finita l'era del "mangio ciò che voglio", perché una cattiva [[alimentazione]] è pericolosa quanto il fumo, sebbene non ci sia la stessa consapevolezza nell'assumere abitudini alimentari sbagliate. <!--(p. 26)-->
 
===Citazioni===
*Quel che appare certo, stando alle attuali conoscenze, è che una percentuale compresa tra il 30 e il 70% dei tumori potrebbe essere evitata grazie a una dieta corretta. (p. 32)
*Con la soia, invece, è meglio iniziare da giovani: i suoi fitoestrogeni, che proteggono dai tumori dipendenti dagli ormoni (come quelli al seno e alla prostata), agiscono di più se il loro consumo è costante nel tempo. (p. 35)
*I medici militari dell'Impero romano avevano pianificato la dieta dei legionari per essere invincibili contro i barbari: [[cavolo]] contro carne rossa, vittoria assicurata come con la pozione magica di Asterix e Obelix. (p. 42)
*È interessante sottolineare che alcune ricette tradizionali prevedono l'utilizzo, accanto ai [[legumi]], di cipolla, cumino, mirto e timo, utili a facilitarne la digestione e moderare la fermentazione intestinale. (p. 47)
*Anche i legumi sono semi così come lo sono noci, mandorle, nocciole, noccioline, semi di zucca, ecc.: tutti ricchi di vitamina E, flavonoidi, fattori di crescita e grassi "buoni". Se si assumono tutti i giorni, senza esagerare, rappresentano un elisir di giovinezza. (p. 47)
 
==Bibliografia==