Differenze tra le versioni di "Mario Pappagallo"

nessun oggetto della modifica
'''Mario Pappagallo''' (1954 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
 
==Citazioni di Mario Pappagallo==
*Senza voce, dipendenti dall'uomo, «schiavi», con una coscienza anche se impossibilitati a difendere i loro diritti. Capaci di gioire e soffrire, di accudire con amore i loro «figli» che l'uomo prende, mette in gabbie ristrette, ingozza di cibo per aumentare il loro peso rapidamente... e che libera solo per farli passare dalla gabbia al macello. Da una non vita alla morte. Uccisi senza dignità né attenzione alla sofferenza. Eppure gli [[animale|animali]] urlano, urlano nel silenzio. (da ''Il manifesto vegetariano per salvare animali e salute'', ''Corriere della Sera'', 3 luglio 2011, p. 22)
 
==''Il tumore si previene anche a tavola''==
===[[Incipit]]===
È praticamente finita l'era del "mangio ciò che voglio", perché una cattiva alimentazione è pericolosa quanto il fumo, sebbene non ci sia la stessa consapevolezza nell'assumere abitudini alimentari sbagliate. (p. 26)
 
===Citazioni===
*La [[soia]], poi, può essere considerata uno degli alimenti base della prevenzione, a differenza degli isoflavoni (suoi estratti) che possono invece essere controindicati nella donna che ha contratto un tumore della mammella oppure della donna in menopausa. (p. 27)
*È ormai noto che un [[tumore]] su tre dipende da cattive abitudini alimentari: è a tavola quindi che si crea un potentissimo scudo anticancro, anche per i soggetti più a rischio e non solo per quel 30% di neoplasie che dipendono direttamente dai cibi. Il [[sovrappeso]] e, ancor più, l'obesità sono alleati del male quando questo è in via di sviluppo. (p. 29)
*La dieta migliore? Senz'altro quella [[dieta mediterranea|mediterranea]], più tendente allo stile [[vegetarianismo|vegetariano]] e da seguire soprattutto con l'avanzare dell'età. Anche la dieta [[veganismo|vegana]], ossia una dieta vegetariana più rigida (anche se definirla vegetariana è riduttivo, essendo più una filosofia che uno stile di vita), può rappresentare una buona scelta, sebbene la sua applicabilità dipenda da caso a caso. (p. 29)
*Quel che appare certo, stando alle attuali conoscenze, è che una percentuale compresa tra il 30 e il 70% dei tumori potrebbe essere evitata grazie a una dieta corretta. (p. 32)
*Con la soia, invece, è meglio iniziare da giovani: i suoi fitoestrogeni, che proteggono dai tumori dipendenti dagli ormoni (come quelli al seno e alla prostata), agiscono di più se il loro consumo è costante nel tempo. (p. 35)
 
==Bibliografia==