Follia: differenze tra le versioni

510 byte rimossi ,  7 anni fa
Annullata la modifica 678373 di 5.170.103.107 (discussione) senza fonte e poco pertinente
(→‎Citazioni: citazione aggiunta - Lev Tolstoj)
(Annullata la modifica 678373 di 5.170.103.107 (discussione) senza fonte e poco pertinente)
*Un pazzo! è qualcosa che fa orrore, E tu cosa sei, tu, lettore? In quale categoria ti schieri? in quelle degli sciocchi o in quella dei pazzi? Se ti dessero la possibilità di scegliere, la tua vanità preferirebbe certo l'ultima condizione. ([[Gustave Flaubert]])
*Voce confusa con la miseria, l'indigenza e la delinquenza, parola resa muta dal linguaggio razionale della malattia, messaggio stroncato dall'internamento e reso indecifrabile dalla definizione di pericolosità e dalla necessità sociale dell'invalidazione, la follia non viene mai ascoltata per ciò che dice o che vorrebbe dire. ([[Franco Basaglia]])
* Ogni uomo, sia esso un selvaggio o un pensatore, per quanto l'esperienza e la ragione gli abbiano dimostrato in maniera inconfutabile l'identità delle sue azioni in condizioni identiche, sente che senza quest'assurda credenza che costituisce l'essenza della libertà egli non potrebbe concepire la vita. Sente che, per quanto ciò sia impossibile, così è; perché senza questa credenza della libertà egli, non soltanto non comprenderebbe la vita, ma non potrebbe vivere neppure un momento. (Lev Tolstoj)
 
==Proverbi==