Differenze tra le versioni di "Il divo"

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== Frasi ==
*{{NDR|Scritta all'inizio del film}} Se non potete parlare bene di una persona, non parlatene. ('''Rosa Falasca''', madre di [[Giulio Andreotti]])
 
* Il potere logora chi non ce l'ha. ('''Giulio Andreotti''')
*Io non ho mai creduto che si possa distinguere l'umanità in due categorie, angeli e diavoli, siamo tutti dei medi peccatori. ('''Giulio Andreotti''')
 
*({{NDR|Ai funerali di Salvo Lima)}} <br /> Mi rivolgo allo stato, mi rivolgo agli inquirenti! Io vi chiedo di identificare e di castigare esemplarmente tanto gli esecutori come i mandanti, perché anche questa volta essi non rimangano, specialmente i mandanti, in una sconfortante indeterminatezza. L'opinione pubblica attende sempre che giustizia sia fatta e che non si possa nutrire il minimo dubbio sulla volontà efficace di giungere alla scoperta e alla dimostrazione della verità dei fatti. Guarda, Signore, e fissa lo sguardo perché sto diventando spregevole agli occhi di chi mi contempla. Guarda, Signore, e fissa lo sguardo perché sto diventando spregevole agli occhi di contempla! ('''Salvatore Pappalardo, Vescovo di Palermo Salvatore Pappalardo''')
 
* Una volta invece ho fatto un fioretto, fu quando le brigate rosse rapirono Aldo Moro, mi ripromisi se si fosse salvato di non mangiare più gelati... Io sono molto goloso di gelati... ('''Giulio Andreotti''')
*'''Don Mario''': A che ora ti sei svegliato, Giulio? <br />'''Giulio Andreotti''': Alle quattro e mezza.<br />'''Don Mario''': [[Giorgio La Pira|La Pira]] si svegliava alle tre e mezza.<br />'''Giulio Andreotti''': La Pira era un santo, io sono un peccatore.<br />'''Don Mario''': Quante volte, Giulio?<br />'''Giulio Andreotti''': Da oggi sette.<br 7>'''Don Mario''': Sette volte presidente del Consiglio e venticinque volte ministro! Mai avuto un parrocchiano così illustre!<br />'''Giulio Andreotti''': Siamo tutti illustri davanti a Dio.<br />'''Don Mario''': [[Indro Montanelli|Montanelli]] diceva: «[[Alcide De Gasperi|De Gasperi]] e Andreotti andavano insieme a messa e tutti credevano che facessero la stessa cosa. Ma non era così. In chiesa De Gasperi parlava con Dio, Andreotti con il prete».<ref>Cfr. [[Indro Montanelli]]: «Andava anche, mi dicono, a messa insieme a lui, e tutti credevano che facessero la stessa cosa. Ma non era così. In chiesa, De Gasperi parlava con Dio; Andreotti col prete. Era una divisione di compiti perfetta».</ref><br />'''Giulio Andreotti''': I preti votano, Dio no.
 
*'''Andreotti''': Ditemi del mio cavallino preferito. <br /> '''Paolo Cirino Pomicino''': Sbraitava, [[Bettino Craxi| Craxi]]. Continuava a ripetere: "Piuttosto che subire il [[Democrazia Cristiana| DC]] Mazz ({{NDR|Roberto Mazzola)}} alla presidenza della banca, mi taglio le palle". <br /> '''Andreotti''': E chi ha avuto la presidenza della banca? <br /> '''Paolo Cirino Pomicino''': [[Democrazia Cristiana| DC]] Mazz <br /> '''Andreotti''': E avete chiesto l'adempimento a [[Bettino Craxi| Craxi]]?
 
*'''Signora Enea''': Presidente, stia dritto! <br /> '''Giulio Andreotti''': Sto tanto comodo così.
*'''Livia Danese''': Giulio, tu hai un po' di erudizione, la battuta pronta, perseveranza, capacità di concentrazione e resistenza. Basta, tutto qua. Ti dipingono furbo, colto, intelligentissimo: io dico che non è così. <br /> '''Giulio Andreotti''': Cosa ti rende all'improvviso così critica? <br /> '''Livia Danese''': Niente. Solo la necessità, ogni tanto, di ristabilire la verità. Necessità che tu non hai mai avuto. <br /> '''Giulio Andreotti''': Si vive più a lungo senza necessità. <br /> '''Livia Danese''': Un'altra battuta.
 
*({{NDR|In confessionale con Don Mario)}} <br /> '''Don Mario''': Da troppi anni c'erano questi sospetti su Lima come uomo legato alla [[Mafia]]; era troppo chiaccerato. E anche gli altri esponenti della tua corrente sono chiacchierati. Tutto questo non è bene. <br /> '''Andreotti''': Anch'io sono chiacchierato. <br /> '''Don Mario''': Ma tu sei Giulio Andreotti, loro no. <br /> '''Andreotti''': Almeno questo non è colpa mia. <br /> '''Don Mario''': Giulio, perché ti circondi di certa gente? <br /> '''Andreotti''': La guerra si fa con i soldati che si hanno. <br /> '''Don Mario''': I migliori possono scegliere i soldati migliori. <br /> '''Andreotti''': Ma gli alberi per crescere hanno bisogno del concime. <br /> '''Don Mario''': La tua ironia è atroce. <br /> '''Andreotti''': L'ironia è la migliore cura per non morire e le cure per non morire sono sempre atroci. <br /> '''Don Mario''': Soffri per Lima? <br /> '''Andreotti''': Soffro per [[Aldo Moro| Moro]]. Tutto mi è sempre passato addosso senza lasciare segni ma [[Aldo Moro| Moro]] no. Non riesco a togliermelo dalla testa; è come una seconda emicrania, ancora più lancinante. Perché non presero me? Io sono forte, [[Aldo Moro| Moro]] no, [[Aldo Moro| Moro]] era un uomo debole <br /> '''Don Mario''': Non devi parlare così, questi sono sterili rimorsi. <br /> '''Andreotti''': Volevano i segreti, le [[Brigate rosse]]. Con me potevano stare a parlare un anno, [[Aldo Moro| Moro]] certe cose non solo non le sapeva, non poteva neanche immaginare che esistessero. Sai, Mario, una volta ({{NDR|le [[Brigate rosse|BR]])}} mi hanno chiamato a casa. Nessuno ha il mio numero di casa. Mi dissero che mi avrebbero ammazzato il 26 dicembre. Io gli risposi: "Grazie, cosi passerò il santo Natale in pace." Sono ancora qui. Si fecero scoraggiare da una battuta: queste erano le brigate rosse, gente troppo seriosa.
 
*'''Membro della Commissione Inquirente''': [[Alcide De Gasperi| De Gasperi]] diceva di lei: "E' un ragazzo talmente capace a tutto, che può diventare capace di tutto". <br /> '''Andreotti''': Lasci stare [[Alcide De Gasperi| De Gasperi]]!
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