Differenze tra le versioni di "Breaking Bad"

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===Episodio 9, ''Atmosfere''===
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*Ne avevo fatto uno... davvero bello. Era una favola. L'esterno era di noce peruviano con l'interno in legno zebrano. Senza chiodi, solo incastri, l'ho carteggiato per giorni e giorni. Era liscio come il vetro. Poi ho impregnato il legno con l'olio di lino, che lo ha scurito, e gli ha dato un profumo... se uno ci metteva dentro il naso e lo annusava... era perfetto. ('''Jesse''')
 
*Nel piccolo villaggio in cui sono nato la vita scorreva molto lentamente eppure questo ci faceva sentire pià sereni. Due dei miei zii erano rinomati dovunque per la loro sublime arte culinaria. Coltivano i deliziosi polli che cuocevano solo con le più fresche e genuine erbe e spezie. Tutti li chiamavano Los Pollos Hermanos. Oggi noi continuiamo a cucinare i polli come facevano i miei zii. Sarebbero fieri di noi. Li condiamo con amore e gran cura solo con i migliori ingredienti e cuociamo i polli alla vecchia maniera, a fuoco lento. Sì, i vecchi metodi sono sempre i migliori per noi dei Pollos Hermanos. Ma non accontentatevi della mai parola! Assaggiateli! Sarete d'accordo. ('''spot pubblicitario di Los Pollos Hermanos''')
 
*'''Counselor''': Avendo la possibilità di fare qualunque cosa tu voglia cosa faresti?<br>'''Jesse''': Qualunque cosa mi procuri più grana.<br>'''Counselor''': Supponiamo tu abbia tutti i soldi che vuoi.<br>'''Jesse''': Non so. Credo...qualunque cosa.<br>'''Counselor''': Per esempio?<br>'''Jesse''': Per esempio una cosa qualunque. Un lavoro manuale, può darsi.<br>'''Counselor''': Manuale? Tipo, non so, il falegname o il tappezziere, magari?<br>'''Jesse''': Ho fatto un corso di ebanisteria al liceo. Lavori in legno. Ne avevo iniziati e mollati altri perché non sopportavo gli insegnanti, ma a ebanisteria l'insegnante era...si chiamava...si chiamava signor Pike. Aveva fatto il marine, una roba del genere. Era mezzo sordo. Il compito che dovevo fare durante il corso era una scatola di legno. Tipo un cofanetto. Sì, una scatola con coperchio in cui mettere le cose. Io ho cercato di sbrigarmela in più in fretta possibile, così se andavo in giro invece che a lezione lui non avrebbe potuto bocciarmi dato che avevo già consegnato. Ho finito in un paio di giorni. Un cofanetto un po' sbilenco, sì, ma funzionava: ci potevi mettere dentro tutto quello che volevi. Quando sono andato a consegnarlo al signor Pike per il voto lui l'ha guardato e ha detto "Non sei in grado di fare di meglio?" Sul momento ho pensato "Va al diavolo! Dammi la sufficienza e sbrigati pure così posso andare in giro con i miei amici!" Non lo so, sarà stato per come l'ha detto, non ha mica detto che faceva schifo, mi ha domandato solo se, se non fossi in grado di afre di emglio e così mi sono detto "Certo, sì. Posso fare di meglio." Così ho cominciato a farne un altro e un altro ancora. E alla fine del semestre ero al quinto cofanetto. Ne avevo fatto uno... davvero bello. Era una favola. L'esterno era di noce peruviano con l'interno in legno zebrano. Senza chiodi, solo incastri, l'ho carteggiato per giorni e giorni. Era liscio come il vetro. Poi ho impregnato il legno con l'olio di lino, che lo ha scurito, e gli ha dato un profumo... se uno ci metteva dentro il naso e annusava... era perfetto.<br>'''Counselor''': E cosa ne hai fatto?<br>'''Jesse''': Be'...l'ho dato a mia madre.<br>'''Counselor''': Bravo. Sai cosa sto per dire. Non è mai troppo tardi. Puoi iscriverti a un corso d'arte. So che ne fanno nelle università per adulti...<br>'''Jesse''': No, non è vero. Non l'ho dato a mia madre. L'ho scambiato con un sacchetto d'erba.
 
===Episodio 10, ''Caccia grossa''===
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