Differenze tra le versioni di "Madre Teresa di Calcutta"

(amplio, sposto NDR in bibliografia)
*Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio.<br />È Lui che scrive.<br />È Lui che pensa.<br />È Lui che decide.<br />Lo ripeto: non sono che una piccola matita. (p. 15)
*Nei momenti di incertezza riguardo alla mia vocazione, ci fu un consiglio di mia madre che si dimostrò molto utile.<br />Mi diceva spesso:<br />«Quando accetti un compito, portalo a termine con gioia. Altrimenti non accettarlo.» (p. 16)
*Dove è Dio, lì vi è amore.<br />E dove è amore, vi è sempre servizio. (p. 126)
*Agli [[anziani]] – in misura crescente quanto maggiore è la loro età – piace avere qualcuno che li ascolti, quand'anche non abbiano altre cose da raccontare che fatti accaduti trent'anni prima.<br />[[Ascolto|Ascoltare]] una persona che nessun altro desidera ascoltare è una cosa molto bella. (p. 128)
*Questo è ciò che sono: una matita di Dio.<br />Una fragile matita con la quale Egli scrive ciò che vuole.<br />Dio scrive attraverso di noi.<br />Per quanto imperfetti noi siamo come strumenti, Egli scrive ciò che desidera. (pp. 177-178)
*Dio non pretende da me che abbia successo.<br />Dio mi chiede di essere fedele. (p. 181)