Differenze tra le versioni di "Arturo Pérez-Reverte"

 
*«Chi sei?» <br /> «Il diavolo» disse lei. «Il diavolo innamorato»
 
*«Sai perché mi piace questo libro, Corso?» <br />«No. Dimmelo.» <br />«Perché il protagonista è sincero. Il suo amore non è un semplice stratagemma per dannare un'anima. Biondetta è tenera e fedele; ammira in Alvaro le stesse qualità che il diavolo ama nell'uomo: il suo coraggio, la sua indipendenza...»
 
*Il libraio rimise il ''Poliphilo'' nella vetrina. Poi fece una risata secca, priva di allegria: «Ha qualche amico, Corso?...A volte mi chiedo se uno come lei può averne».«Vada a farsi fottere.»<br/>Il suggerimento era stato formulato con impeccabile freddezza. Varo Borja sorrise con lenta deliberazione. Non sembrava offeso.<br/>«Ha ragione. La sua amicizia non mi interessa minimamente, perché compro la sua lealtà mercenaria, solida e duratura. Non è vero?...La dignità professionale di chi onora il suo contratto anche se il re che lo ha assoldato è fuggito, anche se la battaglia è perduta, e anche se non c'è salvezza possibile...» (Varo Borja e Lucas Corso)
83 599

contributi