Robert Musil: differenze tra le versioni

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*[…] anche l'[[amore]] era fra quelle esperienze mistiche e pericolose, perché toglie l'uomo dalle braccia della ragione e lo lascia letteralmente sospeso a mezz'aria sopra un abisso senza fondo. (cap. 7)
*Lo [[sport]] [...] si potrebbe definire il sedimento di un odio universale finissimamente diffuso, che precipita nelle competizioni sportive. (cap. 7)
*In una collettività ogni strada porta a una buona [[meta]]. La meta è posta a breve distanza, ma anche la vita è breve, e così si ottengono il massimo dei risultati; […]. (cap. 8)
*E un bel giorno ecco il bisogno frenetico: scendere! Saltar giù! Un desiderio di esser ostacolati, di non più evolversi, di restar fermi, di tornare indietro al punto che precede la diramazione sbagliata. E nel buon tempo antico, quando c'era ancora I impero austriaco, si poteva in quel caso scendere dal treno del tempo, salire su un treno comune d'una ferrovia comune e ritornare in patria. (cap. 8)
*Dinanzi alla [[legge]] tutti i cittadini erano uguali, ma non tutti erano, appunto, cittadini. (cap. 8, p. 33)