Differenze tra le versioni di "Giuseppe Moscati"

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===Marranzini, Volume 1===
*Ricordatevi che con la [[medicina]] vi siete assunto la responsabilità di una sublime missione. Perseverate, con Dio nel cuore, con gli insegnamenti di vostro padre e di vostra mamma sempre nella memoria, con amore e pietà per i derelitti, con [[fede]] e con entusiasmo, sordo alle lodi e alle critiche, tetragono all'invidia, disposto solo al bene. (volume 1, pp. 243-244)
*Abbiate, nella missione assegnatavi dalla Provvidenza vivissimo sempre il senso del dovere: pensate cioè che i vostri infermi hanno sopreattutto un'[[anima]] a cui dovete sapervi avvicinare, e che dovete avvicinare a Dio; pensate che vi incombe l'obbligo di amore allo studio, perché solo così potrete adempiere al grande mandato di soccorrere le infelicità. [[Scienza]] e [[fede]]! (volume 1, pagp. 245)
*Perseverate nell'amore alla verità, a [[Dio]] che è la verità medesima, a tutte le virtù e così potrete espletare il vostro esercizio professionale, come una missione. (volume 1, pagp. 252)
*Il successo dipende da se stessi. (volume 1, pp. 257-258-259)
*Ama la [[verità]], mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paura e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e tua vita, e tu sii forte nel sacrificio. (volume 1, pagp. 70)
*Sono pronto a coricarmi nel letto stesso dell'ammalato! (volume 1, pagp. 108)
*E poi noi altri [[medico|medici]] che cosa possiamo? Ben poco! E perciò, non potendo soccorrere il corpo, soccorriamo l'[[anima]], e di fronte ai casi disgraziati, ricordiamo i doveri dello spirito che ci provengono dalla fede dei nostri padri! (volume 1, pagp. 244)
*Non la scienza, ma la [[carità]] ha trasformato il mondo, in alcuni periodi; e solo pochissimi uomini son passati alla storia per la scienza; ma tutti potranno rimanere imperituri, simbolo dell'eternità della vita, in cui la morte non è che una tappa, una metamorfosi per un più alto ascenso, se si dedicheranno al bene. (volume 1, pp. 259-260)
*Io cerco di meritare coi fatti la [[fiducia]] in me riposta, e sono lieto portare anche il modesto contributo all'azione con efficacia esplicata dagli eccellenti sanitari di cotesta Opera Pia. (volume 1, pagp. 146)
 
===Marranzini, Volume 2===
*[[Amor di Dio|Amiamo Dio]] senza misura, senza misura nell'amore, senza misura nel dolore. (volume 2, pagp. 35)
*Il vostro [[amore]], Gesù, mi volge non verso una sola creatura ma verso tutti gli esseri creati a vostra immagine e somiglianza. (volume 2, pagp. 35)
*Vi ho visitato più come amico che come [[medico]]. (volume 2, pagp. 40)
*Vi auguro che con l'aiuto di [[Dio]], che è Primo Medico, vi guarirete subito. (volume 2, pagp. 41)
*Sono un cristiano e ricordo la massima della [[carità]]. (volume 2, pagp. 45)
*È mia abitudine di parlare agli infermi di cose oltre al corpo, perché essi hanno anche un'[[anima]], ma nel caso speciale, la cosidetta [[psicoanalisi]] è una cura; che cos'è la psicoanalisi? È la confessione fatta dal medico, per scardinare le idee fisse. (volume 2, pp. 46-47)
*Del resto a questo mondo non si raccolgono che ingratitudini, e non bisogna meravigliarsi più di nulla. (volume 2, pagp. 46)
*Speriamo che [[Iddio]] vi doni la gioia della guarigione di vostro marito. E fate che costui non si allontani da [[Dio]] e frequenti la "fonte della salute" (la S. Comunione). (volume 2, pagp. 48)
*Sa benissimo che non sono venuto in casa sua con l'impaludamento del [[medico]], ma come un tale, un amico, il quale per avventura abbia avuto qualche cognizione dell'arte stregata della [[medicina]]. (volume 2, pagp. 50)
*Sentirete, nella vita, non l'abbandono, ma l'assistenza arcana dell'essere amato scomparso! (volume 2, pagp. 64)
*Al di sopra di beghe, pettegolezzi, livori, deve ispirarci la [[carità]] cristiana. (volume 2, pagp. 67)
*Voglio ancora una volta animare la vostra speranza, trasformandola in sicurezza: guarirete! [[Iddio]] poi vi domanderà conto della vita che vi donerà. E quando da qui a mille anni, comparirete alla Sua Presenza, voi dovrete saper rispondere: Signore ho compiuto bene la mia giornata! Ho operato per la maggior tua gloria! Dunque guarirete, ma pazienza ci vuole e tempo. Non dimenticate di alimentare l'[[anima]], nella S. Comunione, così come alimentate, ed è vostro imprenscindibile dovere, il corpo. (volume 2, pagp. 71)
*Chi non abbandona Dio, avrà sempre una guida nella vita, sicura e diritta. Non prevarranno deviazioni, tentazioni, passioni a smuovere colui che del lavoro e della [[scienza]] di cui l'initium est timor Domini, ha fatto il suo ideale. (volume 2, pagp. 73)
*Circa l'onorario, trattandosi, come mi dite, di un caso pietoso, io nulla desidero, tranne forse il rimborso del viaggio. Dopo la conoscenza del caso pietoso, io non prenderei soldi, nemmeno se mi tagliassero le mani. Ma per me il gran compenso è trascorrere una giornata fra amici lieti e simpatici. (volume 2, pagp. 76)
*La mia riuscita non significa [[vittoria]] mia, ma vittoria di tutto un partito di amici, stretti l'un l'altro. Oggi l'individuo non ha più alcuna probabilità di [[successo]], se non quando avrà compreso che deve fare parte di una catena, il suo merito consiste solo nel sapere scegliere la catena, di cui deve divenire un anello. (volume 2, pagp. 107)
*È possibile l'[[errore]], ma in [[Ospedale]] non dovrebbe avvenire. (volume 2, pagp. 113)
*Ahimè la nostra [[scienza]], se fosse tutta fredda e destinata solo a mantenere i minuti piaceri del corpo, a che cosa servirebbe? Sarebbe un'ancella del materialismo e dell'egoismo! E perciò per metterla al riparo di simile accusa, noi medici, in momenti supremi, ricordiamoci di avere di fronte a noi, oltre che un corpo, un'[[anima]], creatura di [[Dio]]. Vi garantisco che attraverso i miei diuturni studi compiuti, e le conoscenze dei vari popoli d'[[Europa]] e dei loro costumi, ho radicato sempre più la credenza dell'al di là; l'ingegno umano così possente, capace di manifestazioni di bellezza e di verità e di bene, non può essere che divino, e l'[[anima]] e il pensiero umano a [[Dio]] devono ritornare. (volume 2, pagp. 68)
 
==Note==