Differenze tra le versioni di "Firenze"

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(→‎Citazioni: L'immagine della città, Kevin Andrew Lynch, Massachusetts Institute of Technology and the President and Fellows of Harvard College, traduzione dall'inglese di Gian Carlo Guarda)
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*''E tu prima, Firenze, udivi il carme | che allegrò l'ira al [[Dante Alighieri|Ghibellin fuggiasco]], | e tu i cari parenti e l'idïoma | dèsti a quel dolce di [[Francesco Petrarca|Calliope labbro]] | che Amore in Grecia nudo e nudo in Roma | d'un velo candidissimo adornando, | rendea nel grembo a Venere Celeste.'' ([[Ugo Foscolo]])
*Fiorenza [[giglio]] di potenza virgulto primaverile. Le mattine di primavera sull'Arno. La grazia degli adolescenti (che non è grazia al mondo che vinca tua grazia d'[[Aprile]]), vivo vergine continuo alito, fresco che vivifica i marmi e fa nascere Venere Botticelliana... ([[Dino Campana]])
*Firenze [...] è una città che ha uno spiccato carattere, ed è fermamente radicata nei sentimenti di molte persone. Benché molti stranieri possano in un primo tempo sentirla fredda e scostante, purtuttavia essi non possono negare la sua speciale intensità. Vivere in tale ambiente, qualunque siano i problemi economici e sociali incontrati, sembra aggiungere una straordinaria profondità all'esperienza, sia pur essa di gioia, di melanconia o di adesione completa. ([[Kevin Andrew Lynch]])<ref>L'immagine della città, Kevin Andrew Lynch, Massachusetts Institute of Technology and the President and Fellows of Harvard College, traduzione dall'inglese di Gian Carlo Guarda</ref>
*Firenze è una città per sposi; [[Venezia]], per amanti; [[Torino]], per i vecchi coniugi che non hanno più nulla da dirsi. ([[Pitigrilli]])
*Firenze l'è piccina... e vista dal piazzale, la pare una bambina, vestita a carnevale. ([[Leonardo Pieraccioni]])
*Quivi soltanto è conceduto di trar fuori, come dalla sorgente, i modi più puri, più graziosi della nostra lingua; quivi soltanto si può procurarsi la cognizione e la pratica di quella proprietà ed evidenza de' vocaboli, di quelle loro infinite pieghe, gradazioni e minime varietà, che invano si cercherebbero sui libri o sui dizionari, e che, se non sono tolte dal vivo discorso, non si potranno portare giammai nelle scritture. ([[Giuseppe Bianchetti]])
*Tutto qui spira grandezza, gusto, umanità, purezza, e bellezza, nel più alto grado. Credo che sarei più felice qui con voi, che in qualsiasi altro luogo. Ciò è il massimo elogio che io possa fare a questa città. Non so se voi amiate pitture, statue, bronzi, marmi antichi di tutte le qualità. Lo credo, perché lo desidero. ([[Klemens von Metternich]])
*Firenze [...] è una città che ha uno spiccato carattere, ed è fermamente radicata nei sentimenti di molte persone. Benché molti stranieri possano in un primo tempo sentirla fredda e scostante, purtuttavia essi non possono negare la sua speciale intensità. Vivere in tale ambiente, qualunque siano i problemi economici e sociali incontrati, sembra aggiungere una straordinaria profondità all'esperienza, sia pur essa di gioia, di melanconia o di adesione completa. ([[Kevin Andrew Lynch]])<ref>L'immagine della città, Kevin Andrew Lynch, Massachusetts Institute of Technology and the President and Fellows of Harvard College, traduzione dall'inglese di Gian Carlo Guarda</ref>
 
==[[Proverbi toscani]]==
<references />
 
== Voci correlate ==
*[[Modi di dire fiorentini]]
*[[Proverbi fiorentini]]
 
== Altri progetti==
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