Differenze tra le versioni di "Figlio"

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*''Cortigiani, vil razza dannata, per qual prezzo vendeste il mio bene? A voi nulla per l'[[oro]] sconviene, ma mia figlia è impagabil tesor''. (''[[Rigoletto]]'')
*Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il [[matrimonio|coniugale contratto]] si sanziona ne' figli. ([[Pitagora]])
*I figli cosa sono se non mostruose escrescenze di noi stessi, mediocri succedanei dei nostri desideri inappagati? ([[Muriel Barbery]])
*I figli, dicono, non basta farli; v'è la seccaggine dell'educarli. ([[Giuseppe Giusti]])
*I figli riempiono una vita, diventano il centro di tutto: delle emozioni, dell'amore, della dedizione. Quando sono piccoli sono una continua scoperta, via via che i loro occhi e la loro mente si aprono alla vita. Dipendono completamente da noi, e ci rendiamo conto che solo le nostre cure permettono loro di vivere, di esprimersi e di svilupparsi. Man mano che crescono rappresentano un susseguirsi di gioie, di ansie, di soddisfazioni, di preoccupazioni, di momenti felici. I sacrifici fatti per loro non hanno peso. Qualunque genitore queste cose le sa benissimo. Soprattutto le madri. ([[Piero Angela]])