Antonio Bello: differenze tra le versioni

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==''Alfabeto della vita''==
*Secondo me il [[poeta]] non è uno che merita di essere ammirato perché crea. È uno che merita di essere ringraziato perché libera. Lui non crea niente. Fa nascere ciò che altri ha concepito. Esonera dal travaglio del parto. Mette a nudo creature che non gli appartengono. (da ''Poesia'')
*Gesù si presenta come Maestro e Pastore, come uno che insegna e come uno che guida. Incontrandolo, tu devi rispondere: o metterlo fuori casa, in malo modo, o farlo entrare, con gioia, nella stanza più recondita del tuo appartamento. Ma non puoi fargli fare l'anticamera. (da ''Maestro'')
 
{{NDR|Antonio Bello, ''Alfabeto della vita'', Paoline, 2009}}