Dino Compagni: differenze tra le versioni

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*[...] naturalmente i [[Pistoia|Pistolesi]] sono uomini discordevoli, crudeli e salvatichi. (p. 62)
*Credete voi che la giustizia di Dio sia venuta meno? pur quella del mondo rende una per una. Guardate a' vostri antichi, se ricevettono merito nelle loro discordie: barattate gli onori che eglino acquistorono. Non v'indugiate, miseri, ché più si consuma in uno dì nella guerra, che molt'anni non si guadagna in pace; e picciola è quella favilla, che a distruzione mena un gran regno. (p. 68)
*Uno cavaliere della somiglianza di [[Lucio Sergio Catilina|Catilina]] romano, ma più crudele di lui, gentile di sangue, bello del corpo, piacevole parlatore, adorno di belli costumi, sottile d'ingegno, con l'animo sempre intento a mal fare (col quale molti masnadieri si raunavano, e gran séguito avea) molte arsioni e molte ruberie fece fare, e gran dannaggio a' Cerchi e a' loro amici: molto avere guadagnò, e in grand'altezza salì. Costui fu messer [[Corso Donati]], che per sua superbia fu chiamato il Barone, che quando passava per la terra, molti gridavano: ''Viva il Barone;'' e parea la terra sua. La vanagloria il guidava, e molti servigi facea. (pp. 105-106)
 
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