Differenze tra le versioni di "Renzo De Felice"

completo e sistemo
(completo e sistemo)
*Ridurre [...] gli avvenimenti del 1943-45 alla contrapposizione [[antifascismo]]-[[fascismo]] e alla lotta armata tra la Resistenza e la Rsi non è in sede storica sufficiente. (da ''Rosso e Nero'', p. 19)
*Credo che si tratti di un falso problema: la ''pietas'' per chi è caduto dalla parte sbagliata dovrebbe essere fonte di ulteriore legittimazione politica e storica se corrisponde alla capacità di "prendere su di sé l'onere etico di dichiarare 'civile' la guerra che ha combattuta e vinta": così dice Rusconi! (da ''Rosso e Nero'', p. 103)
*Gli storici che fanno un'affermazione a vent'anni, a venticinque, a trenta, e la rifanno a settanta, quasi sempre sono dei mediocri [...]. (daSecondo me il compito dello [[storico]] è questo. Lo storico non può rimanere attaccato come un'ostrica al suo guscio. Se lo fa, ha finito di fare lo storico; fa il teologo o il politico. Io dico che la storia si fa via via, con continue acquisizioni.<ref>Da ''Intervista sul Fascismo'', paga cura di M.A. Leeeden, Laterza, 1975, p. 21); citato in ''Renzo De Felice: studi e testimonianze'', a cura di Luigi Goglia, Renato Moro e Fiorenza Fiorentino, Ed. di Storia e Letteratura, 2002, [http://books.google.it/books?id=Dy1njYkAT2cC&pg=PA289 p. 289]. ISBN 8863723451</ref>
 
==''Mussolini e il Fascismo''==
*La passione per la storia dominò quasi completamente la sua esistenza. Era una passione autentica, così radicale nella sua autonomia di ispirazione, da far suonare semplicemente ridicole le voci di chi, proiettando in altri le proprie propensioni a servirsi del mestiere dello storico per fare propaganda, ha fatto dipendere l'origine e lo scopo delle sue ricerche sul fascismo da motivazioni politiche e ideologiche contingenti e da subdoli propositi di riabilitare il fascismo e denigrare l'antifascismo. ([[Emilio Gentile]])
*Quando De Felice, De Felice, annunziò di mettere allo studio il ventennio fascista per sapere com'era andata, fu proposta la sua estromissione dalla cattedra universitaria. Solo perché metteva allo studio un ventennio di storia italiana che, bella o brutta, c'era stata. ([[Indro Montanelli]])
 
==Note==
<references />
 
==Bibliografia==