Differenze tra le versioni di "Paola Presciuttini"

 
* Il luogo nel quale quell'uomo viveva era poco più di una spelonca, del tutto simile a quelle che avevo trovato lungo il sentiero. Anch'io, per brevi attimi, avevo pensato di farmi anacoreta eppure, di fronte alla realtà di quella grotta, il mio intento si spense. Come si poteva vivere in condizioni simili a quelle degli animali, sperando così di raggiungere il senso profondo del nostro essere umani? (p. 133)
* Le mie riflessioni sulla vita nelle grotte che rendeva gli uomini simili agli animali non le ricordavo neanche più. Mai tra gli uomini avevo incontrato un essere lontano dalla bestia come Giovanni. Per quanto vivesse allo stato selvaggio, tutto in lui era pieno di grazia e mestizia. (p. 135)
 
===[[Explicit]]===
Desidero che tutti i miei figli e le mie nuore e Nunzia siano al mio capezzale nel momento in la vita scioglierà l'ultimo debole nodo che mi lega a questa terra. So che sarò capace di aspettare il momento giusto. Chiederò che si prepari del pane fresco e nutrendomi del suo aroma, alla stregua di [[Democrito]], coglierò per morire l'attimo in cui tutto è compiuto.
 
==Bibliografia==
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