Differenze tra le versioni di "Ian Carr"

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[[Keith Jarrett]] è nato a Allentown, in Pennsylvania, l'8 maggio 1943, giornata di festa nazionale negli [[Stati Uniti]]: è infatti il VE Day [''Victory Day''], la celebrazione della fine della guerra con la [[Germania]]. Difficilmente Jarrett avrebbe potuto scegliere un momento più favorevole per il proprio ingresso nel mondo: nasce infatti sotto il segno del Toro, con tutti i maggiori pianeti nell'Ariete. È il primogenito di cinque figli nati da Daniel e Irma Jarrett, che si erano sposati durante la guerra, immediatamente prima che Daniel venisse mandato oltreoceano.
===Citazioni===
*Keith Jarrett, sebbene avesse soltanto vent'anni, possedeva ''in nuce'' tutti quegli elementi che costituiscono il fascino ineffabile della sua personalità musicale. (ppp. 35-36)
*Il concerto per pianoforte di [[Lou Harrison|Harrison]] è in quattro movimenti, ed è degno di nota per le sue sonorità insolite e per la ricchezza ritmica che è probabilmente senza confronti nella musica classica. [...] Questo concerto costituisce indubbiamente un lavoro originale e brillante. Tutto in esso è testimonianza del fatto che venne scritto con Jarrett in testa: le sonorità, i ritmi serenamente reinterati dal primo movimento oppure quelli feroci del secondo, la tenerezza del terzo e le delicate sonorità ritmiche del quarto movimento. (p. 227)
*Un musicista eclettico è paragonabile a una persona che è solo circonferenza e non ha alcun centro, a un magazzino di musica altrui. Jarrett possiede sin dall'inizio della sua carriera, un centro troppo forte, un'identità troppo potente per giustificare l'uso del termine eclettico. (ppp. 43-44)
 
==Bibliografia==
*Ian Carr, ''Keith Jarrett: l'uomo, la musica'' (''Keith Jarrett, The Man And Theand His Music''), traduzione di Franco Masotti, Arcana Editrice, Milano 1992.
 
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