Differenze tra le versioni di "Paola Presciuttini"

(Creata pagina con "'''Paola Presciuttini''', (1970 – ), scrittrice italiana. ==''Trotula''== ===Incipit=== C'è un'epoca della vita di ognuno in cui il tempo scorre senza che si sia capac...")
 
 
===Citazioni===
* Presi fiato e pronunciai le parole del libro, consapevole del fatto che chiunque mi avesse udito avrebbe potuto accusarmi di miscredenza.<br/>–Se la meta celeste può essere la medesima per ogni uomo, non così deve considerarsi la via terrena che a quella conduce.<br/>E–E come si fa a capire quale delle tante vie conduce alla salvezza?<br/>Ognuno–Ognuno, egli dice, può e deve vivere criticamente nel suo ambito: giudici, commercianti, artigiani, militari, ricchi e mendicanti, padri e figli, sovrani e vescovi, uomini e donne: sono singoli come i loro doveri e le loro angosce, contraddistinti da un diverso ''ritus vivendi'' e da una diversa storia. (p. 78)
* Per quanti libri teorie e teoremi l'uomo potesse creare con la sua mente, mai avrebbe uguagliato il potere del corpo femminile. Come si può convivere con un essere tanto potente senza desiderare la sua distruzione? Pur di non riconoscere quel potere naturale della femmina, i grandi pensatori avevano reso corrotta la natura nel suo insieme. Ripensai all'amore di [[Agostino d'Ippona|Sant'Agostino]] per la madre Monica e per la prima volta intuii il valore filosofico, teologico e politico di quel sentimento. E se [[Dio]] fosse stato madre dai grandi seni e il ventre fertile come la terra? (pp. 87-88)
* Era raro che una donna per bene, specialmente del ceto di Trotula, si aggirasse per le strade della città. Tutti i predicatori raccomandavano di custodire le femmine nei monasteri o tra le mura di casa, essendo esse pericolose tentazioni per ogni genere di uomini. (p. 95)
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