Differenze tra le versioni di "Madre Teresa di Calcutta"

(+ note (queste citazioni andrebbero forse considerate "attribuite"? bho)
==''Il cammino semplice''==
*''Maria, Madre di Gesù,<br />dammi il tuo cuore,<br />tanto bello, tanto puro, tanto immacolato,<br>tanto pieno d'amore e d'umiltà,<br />cosicché io possa ricevere Gesù nel Pane della Vita,<br>amarLo come tu L'hai amato<br />e servirLo sotto le spoglie del più Povero dei Poveri.''<ref>Nel libro, prima di questo brano, è indicato che si tratta di "una delle preghiere spesso recitate da Madre Teresa e dalle Missionarie della Carità".</ref> (p. XX)
*Il nostro lavoro è quello di incoraggiare cristiani e non cristiani a fare opere d'[[amore]]. E ogni opera d'amore, fatta con tutto il cuore, porta sempre la gente più vicino a Dio. (p. XXI)
*''Il frutto del [[silenzio]] è la [[preghiera]]<br />Il frutto della preghiera è la [[fede]]<br>Il frutto della fede è l'[[amore]]<br>Il frutto dell'amore è il [[servire|servizio]]<br>Il frutto del servizio è la [[pace]].''<ref>Nel libro, prima di questo brano (riportato anche a pagina 1) è spiegato: "Un ammiratore di Madre Teresa, un uomo d'affari indiano, una volta fece stampare per lei cinque righe su cartoncini gialli. Lei li chiama i suoi «biglietti da visita», e li distribuisce alla gente perché esprimono con chiarezza la direzione del suo lavoro, il suo cammino semplice".</ref> (p. XXIX)
*Se ti attendi qualche forma di ricompensa, non è amore: l'amore vero è amare senza condizioni e senza aspettative.<br />Se ve ne è bisogno, Dio ti guiderà, come ci ha guidato a servire i malati di {{maiuscoletto|[[aids]]}}. Noi non giudichiamo queste persone, non domandiamo loro che cosa è successo loro o in che modo si sono ammalati: ci limitiamo a vedere il loro bisogno, e a prenderci cura di loro. Penso che, attraverso l'{{maiuscoletto|[[aids]]}}, Dio ci stia dicendo qualcosa, dandoci un'opportunità per mostrare il nostro amore. Le persone affette da {{maiuscoletto|aids}} hanno risvegliato l'amore più tenero in altri che magari lo avevano relegato al di fuori della propria vita, dimenticandolo. (pp. 44-45)
*Cerca di non [[giudicare]] gli altri. Se giudichi gli altri, non stai dando nessun amore. (p. 48)
*Dobbiamo crescere nell'amore, e per farlo dobbiamo continuare ad amare e amare e a dare e dare finché non ci fa male – come ha fatto Gesù. Fare cose ordinarie con straordinario amore: piccole cose, come assistere i malati e i senzatetto, chi è solo o non è stato desiderato, lavare e pulire per loro. (p. 51)
*''L'[[uomo]] è irragionevole, illogico, egocentrico<br />{{maiuscoletto|non importa, amalo}}<br>Se fai il [[bene]], ti attribuiranno secondi fini egoistici<br>{{maiuscoletto|non importa, fa' il bene}}<br />Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici<br />{{maiuscoletto|non importa, realizzali}}<br />Il bene che fai verrà domani dimenticato<br />{{maiuscoletto|non importa, fa' il bene}}<br />L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile<br />{{maiuscoletto|non importa, sii franco e onesto}}<br />Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo<br />{{maiuscoletto|non importa, costruisci}}<br />Se aiuti la gente, se ne risentirà<br />{{maiuscoletto|non importa, aiutala}}<br />Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci<br />{{maiuscoletto|non importa, da' il meglio di te}}''<ref>Nel libro, al termine di questo brano, è indicato fra parentesi tonde: "Da una scritta sul muro a Shishu Bhavan, la Casa dei bambini di Calcutta".</ref> (p. 120)