Differenze tra le versioni di "Don Camillo e l'onorevole Peppone"

nessun oggetto della modifica
(orti in orbi)
 
* '''Peppone''': Mi dia quella lampada! <br />'''Don Camillo''': Be', compagno comandi come un padrone capitalista, guarda che ti denuncio alla cellula veh. <br />'''Peppone''': Se fossi il suo padrone lei peserebbe venti chili di meno! <br />'''Don Camillo''': Ah sfido, non mangerei che correnti d'aria! <br />'''Peppone''': No, la farei lavorare, lei non lavora che con la bocca: ''oremus'', ''vobiscum''... non si fa certo venire il mal di reni lei, eh? <br />'''Don Camillo''': ''Mo'' stai zitto, ma tu non ti fai certo venire il mal di testa veh, buono a niente!
 
* '''Don Camillo''': Mo è la stella americana! Allora non erano i tedeschi che partivano, erano gli americani che arrivavano! <br />'''Peppone''': Reverendo l'Italia è un porto di mare, c'è chi va e c'è chi viene. Come si fa a capire chi va e chi viene, parlan tutti forestiero!
 
* '''Smilzo''': Reverendo sono le cinque è ora di chiudere il rubinetto {{NDR|Intendendo che, secondo gli accordi, don Camillo deve spegnere i megafoni per lasciare spazio al comizio di Peppone}} <br />'''Don Camillo''': Ora di Mosca le cinque, ora di Roma cinque meno dieci, c'è ancora dieci minuti, ciao!
Utente anonimo