Differenze tra le versioni di "Giorgio Falco"

==''La gemella H''==
===[[Incipit]]===
 
''Noi mangiavamo le mele solo nello strudel, prima.''
 
È l’inizio, l’istante in cui ricordare significa cancellare i tentativi precedenti, fagocitati dall’immagine definitiva, che rivive l’esistenza e assorbe tutte le altre possibilità, anche le dimenticanze serbate nella memoria: erba del primo mattino, foglie responsabili della penombra, sagome sudate a mezzogiorno, volto di donna quando finisce di intonare una canzone, gocce di sangue sulla neve fresca, il giorno in cui, per la prima volta, tratteniamo il respiro davanti a un cesto di mirtilli, le vene gonfie del collo, quelle delle tempie in rilievo, per immaginare la nostra morte da bambini.
*Cosa sarà di noi, tra due ore?, pensano i vincitori
*Avremo bisogno di conservare per più tempo possibile la traccia, l’identità congelata della nostra decadenza
 
 
 
==''L'ubicazione del bene''==
Utente anonimo