Differenze tra le versioni di "Friedrich Schiller"

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:''Afflavit Deus et dissipati sunt''.
*Tra gli uomini d'affari, i portatori di sacchi dello Stato, e le teste che pensano, di rado si può sperare armonia. (citato in [[Giambattista Vicari]], ''Dibattito: Che cos'è la libertà di pensiero'', ''La Fiera Letteraria'', aprile 1973)
*Un carattere [[coerenza|coerente]] con se stesso è sempre nel giusto. Contraddirsi: l’unicol'unico torto è questo. (Citatocitato in ''Focus'', n. 95, p. 154)
*Vi è sempre in [[Immanuel Kant|Kant]], come in [[Martin Lutero|Lutero]], qualcosa che ricorda il monaco, il quale, anche uscito dal chiostro, non può tuttavia cancellarne da sé le tracce. (da una lettera del 21 dicembre 1798, in ''Corrispondence entre [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] et Schiller''; citato in Antonio Aliotta, ''Logos'', II fascicolo, Roma, 1940)
 
 
==''Wallenstein''==
*Chi non [[rischio|arrischia]] non può sperare. (I, VII)
*Al cuore estasiato solo il mondo sereno dei prodigi può dare una risposta, rivelare gli eterni spazi, con opulenza porgere i mille rami, ove l'inebriato spirito beatamente si culla. La favola è la patria dell'amore, le piace vivere tra fate, talismani, e credere negli dèi, poiché essa è divina. (III, 4)
*Il buon angelo dell'uomo è il [[tempo]]. (V, XI)