Differenze tra le versioni di "Francis Scott Fitzgerald"

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==Citazioni di Francis Scott Fitzgerald==
*{{NDR|L'[[omosessualità]]}} Il tentativo della natura di liberarsi dei ragazzi molli sterilizzati. (Citato in ''Focus'' N.103 pag. 208)
*La [[giovinezza]] di tutti è un sogno, una forma di follia chimica. (da ''Il diamante grosso come l'Hotel Ritz'', in ''Racconti dell'età del jazz'', traduzione di Bruno Armando, Newton Compton Editori, 2011)
*"No, no, non si tratta di me, ma di loro... dei tempi passati che ho tentato di tenere vivi dentro di me. Non erano che uomini qualsiasi, senza alcuna importanza, evidentemente, altrimenti non sarebbero stati 'ignoti'; ma sono morti per la cosa più bella del mondo... il morto Sud. Sai" aggiunse, con la voce ancora velata e gli occhi lucidi di lacrime "la gente ha certi sogni che lega alle cose, e io sono sempre cresciuta con il mio sogno. Mi era molto facile, perché tutto era morto e non poteva provocare in me alcuna delusione. Ho tentato, in un certo modo, di vivere all'altezza di quei criteri di noblesse oblige del passato... non ne rimangono che gli ultimi resti, sai, come le rose di un vecchio giardino che ci muoiono intorno... echi di strana raffinatezza e cavalleria in alcuni di questi giovani, e storie che mi sono state raccontate da un soldato della Confederazione che abitava vicino casa mia, e da alcuni vecchi negri. Oh Harry c'era qualcosa di reale, c'era qualcosa! Non riuscirei mai a fartelo capire, ma c'era!" (da ''Maschiette e filosofi'', in ''Il Palazzo di Cristallo'')
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