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== Episodio 19, ''La parola cancro'' ==
=== Dialoghi ===
*'''House''': {{NDR|Brindando}} Alla stupidità. Ai dolori muscolari, agli spasmi, alle articolazioni che ti sembra vengano strappate e sostituite da schegge di vetro.<br />'''Wilson''': Me le devo scrivere queste cose?<br />'''House''': Il tuo stomaco si riempie di bile, quando vomiti ti sembra che qualcuno ti ficchi un martello incandescente nell'esofago, il sangue scorre nella gola strozzandoti e ai conati di vomito con il sapore del rame, delle monetine bruciate.<br />'''Wilson''': Ricorda che sono un' oncologo e so...<br />'''House''': Se lo sapessi non saremmo seduti qui. Secondo giorno: i globuli bianchi sono andati lasciando l'organismo esposto agli attacchi, la febbre schizza alle stelle e ti sembra che la pelle vada a fuoco e un attimo dopo ti senti gelare, ogni sensore del dolore brucia contemporaneamente finché l'agonia non sarà solo una parola o un concetto... ma la tua unica realtà. Hai le allucinazioni, e sogni la morte. E poi inizia la sfida, il tuo corpo riuscirà a recuperare prima che organismi e parassiti ostili ti colpiscano definitivamente? Se vinci vivi, se perdi muori.
 
* '''Wilson''': È patetico... Io sono patetico. Un oncologo con il cancro tra tutto quello che poteva uccidermi, è come se l'universo mi mostrasse un grosso [[medio|dito medio]].<br />'''House''': L'universo se ne frega.<br />'''Wilson''': Perché a me? Dico sempre ai miei pazienti di non tormentarsi perché non c'è una risposta.<br />'''House''': Saggio consiglio.<br />'''Wilson''': È un consiglio crudele, volevano dare un senso a ciò che gli stava accadendo e io gli dicevo di non preoccuparsi. Avrei dovuto essere come te: uno stronzo, manipolatore, egocentrico e narcisista, che fa soffrire tutti quelli che gli stanno vicino.<br />'''House''': Avresti comunque il cancro.<br />'''Wilson''': Si, ma almeno me lo sarei meritato!
 
Utente anonimo