Differenze tra le versioni di "Infelicità"

(+1)
(+1 da Paolo Crepet)
*''Infelice a far mia degl'infelici | La [[sventura]] imparai''. ([[Vincenzo Monti]])
*Il tossico seme della infelicità odierna non è forse rintracciabile in quel muto accalcarsi, in quello sfuggire/sfuggirsi, in quella perdita di identità individuale e collettiva? Certa frenesia metropolitana non somiglia all'angosciante fuga continua di criceti in una gabbia troppo stretta, costretti a rincorrere la propria coda? L'uomo contemporaneo cerca invano di scappare per non dover riconoscere l'ombra della propria anima, per non fare i conti con la propria inaudita infelicità. ([[Paolo Crepet]])
*L'infelicità è una palude dove non alberga che la resa, la rinuncia. ([[Paolo Crepet]])
*L'uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione sine qua non di piccole e intermittenti felicità. ([[Eugenio Montale]])
*La [[felicità]] o infelicità non si misura dall'esterno ma dall'interno. ([[Giacomo Leopardi]])
91 690

contributi